I “tifosi” della Roma incitano i gallesi a cantare contro i napoletani. La risposta: “Questo è razzismo!”

I romanisti incitano a cantare contro i napoletani invocando il risveglio del Vesuvio. I gallesi rispondono con un netto sdegno.

di Nicola Rossi

Nonostante le curve chiuse ed anche una parte dei distinti, i “tifosi” della Roma non si fermano. Continuano a manifestare quest’odio inspiegabile contro la società ed il popolo napoletano. Adesso tramite i social network più gettonati hanno cercato di invogliare i tifosi dello Swansea ad intonare cori che invocano il Vesuvio. Ormai non si capisce più il motivo di tanto odio; forse è il trend, la moda, il pensare che in questo modo si è forti ma, molto probabilmente, per non dire sicuramente, è l’ignoranza a muovere queste persone. Meno male che il popolo britannico non la pensi come una frangia di tifosotti romanisti; essi manifestano tutto il loro sdegno per queste incitazioni. Ecco cosa hanno scritto: “Questi cori sono proibiti dall’Uefa, si tratta di razzismo ed ignoranza. Siamo nel 2014, concentrati sulla tua squadra del cuore.”

Beh che dire, standing-ovation per i gallesi dello Swansea ed un grande pollice in giù per i romanisti; è a causa loro e di altre tifoserie, che non stiamo quà a citare, se l’Italia è sempre più bistrattata all’estero non solo nello sport. Basta!

20 Febbraio 2014