Tifo violento: notte di scontri tra ultrà del Napoli e della Dinamo

Tifo violento: follia ultrà al San Paolo, tifoso finisce in ospedale

Tifo violento: tre ultrà napoletani denunciati e un tifoso moscovita finito in ospedale, questo il bilancio della follia scoppiata ieri al San Paolo.

Ennesima notte di follia per colpa del tifo violento. Questa volta è Napoli ad avere tale onore, grazie a quei pochi ultrà che ieri hanno voluto rovinare una serata perfetta per il tifo azzurro, felice per la splendida vittoria azzurra sulla Dinamo Mosca in Europa League. E ancora una volta quindi la parola ultrà fa rima con delinquenza.

Tre sono i tifosi fermati ieri al San Paolo, che erano tra i cinquanta ultrà che hanno tentato di aggredire i sostenitori della Dinamo, posizionati nel settore ospiti del San Paolo. Per fortuna l’intervento delle forze dell’ordine è stato immediato ed efficace. I tifosi fermati sono stati portati al commissariato e denunciati, ma tutt’ora sono in corsa indagini per identificare altri responsabili del tifo violento scoppiato ieri.

Tifoso finito in ospedale

Infine, ad avere la peggio è stato un tifoso della Dinamo Mosca, ricoverato all’ospedale San Paolo per lesioni al volto, provocate da pugni infertigli da alcuni tifosi napoletani a pochi metri dai cancelli dello stadio. Per fortuna il moscovita è l’unica persona ferita di questa folle notte di tifo violento.