Terremoto a Ischia: due morti e 39 feriti, salvo bimbo di 7 mesi

Due le persone morte e 39 i feriti, questo il bilancio dopo la scossa sismica di magnitudo 4.0 avvenuta ieri tra l’Isola d’Ischia e i Campi Flegrei

Prosegue senza sosta il lavoro dei vigili del fuoco ‘Usar’ a Ischia (Na) sempre in contatto con uno dei due bambini bloccati sotto le macerie per il crollo di un edificio a causa del terremoto, il fratellino più piccolo di pochissimi mesi è stato invece salvato alle 4 stanotte. Sono ore di angoscia dunque per salvare i piccoli bloccati sotto le macerie a Casamicciola dopo la scossa sismica di magnitudo 4.0 avvenuta alle 20.57, tra l’Isola d’Ischia e i Campi Flegrei.

 

Terremoto a Ischia: attivati Campo Rispoli

Due le persone morte, la prima ha perso la vita ieri sera a causa di calcinacci caduti dalla chiesa di Santa Maria del Suffragio. 39 sono invece i feriti. Immediato l’intervento dell’amministrazione comunale di Ischia che da ore ha attivato Campo Rispoli per chi resterà fuori dalle proprie abitazioni. “Alla prima notizia della scossa, è stato immediatamente attivato il coordinamento tra le centrali operative di Roma e della Campania. Il Presidente del Consiglio ci ha contattato da subito per avere informazioni“. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, intervistato da Radio 1 Rai nella tarda serata di ieri.

Ad oraabbiamo notizie di un bilancio pesante, soprattutto per la parte alta di Casamicciola. Dal punto di vista sanitario abbiamo lavorato per coordinare gli interventi con una linea diretta tra 118 e centrale della protezione civile. E per preparare il trasferimento dei pazienti più gravi al Cardarelli di Napoli o in altre strutture e, a breve, allestiremo un ospedale da campo per una emergenza che può diventare ancora più grande. Mobilitati tutti i mezzi, dai traghetti, alle idroambulanze, agli elicotteri. Questo è il momento di salvare vite, non di altro. E sul fronte dei soccorsi stiamo producendo insieme a tutte le forze dell’ordine e alle istituzioni nazionali e locali il massimo sforzo. Ho parlato anche con il sindaco di Casamicciola: a tal proposito c’è molta preoccupazione, soprattutto tra i turisti e i villeggianti che provano a lasciare istintivamente l’isola in questi momenti, ma bisogna mantenere i nervi saldi. Ci saranno da domani anche altri problemi, adesso bisogna affrontare l’emergenza.

 

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