Terra dei Fuochi: salirà a 300 il numero dei soldati impiegati

Il numero dei soldati dell’esercito italiano impiegato nella Terra dei Fuochi aumenterà fino a toccare le 300 unità. Approvato emendamento.

Il contingente di uomini impegnati nel controllo contro i roghi tossici tra Napoli e Caserta passerà dagli attuali duecento militari previsti dal Governo a trecento. L’emendamento al disegno di legge di conversione del cosiddetto decreto Terrorismo è stato approvato oggi dalle commissioni riunite di Difesa e Giustizia alla Camera dei Deputati. A presentare tale atto è stato il deputato napoletano del Pd, Salvatore Piccolo, assieme con i deputati Pd Tino Iannuzzi, Valeria Valente, Michela Rostan e Giovanna Palma.

Terra dei fuochi – 300 saranno i soldati impiagati

Con l’approvazione dall’emendamento il numero di soldati impiegati nella Terra dei fuochi dovrebbe salire a 300 dal 30 giugno 2015. Un risultato decisamente importante sottolinea Salvatore Piccolo, un aumento che sarà utile sopratutto per “un’organica azione di controllo contro il fenomeno della combustione illecita di rifiuti tra Napoli e Caserta”. La lotta al traffico illecito dei rifiuti sarà così ancora più incisiva e per Piccolo si darà “un segnale importante ed esplicito della determinazione del governo ad affrontare risolutamente il problema“. Non bisogna abbassare mai la guardia è la parola d’ordine sulla Terra dei Fuochi.