Terme di Agnano: contratto trentennale con nuova cordata

Terme di Agnano: contratto trentennale con nuova cordata

A Napoli nuova vita alle storiche terme di Agnano che saranno affidate, con un contratto d’affitto d’azienda trentennale, a una cordata di imprenditori

A Napoli nuova vita alle storiche terme di Agnano che saranno affidate, con un contratto d’affitto d’azienda trentennale, a una cordata di imprenditori specializzati nel settore termale. Il progetto prevede 16 milioni di euro di investimenti e un canone annuo di locazione di 302mila euro oltre Iva, nell’area ovest della città che offrirà nuova ricettività e offerta non solo turistica all’intera area. Il fitto di azienda del complesso termale è stato siglato tra la società Terme di Agnano Spa in Liquidazione, società il cui socio unico è il Comune di Napoli, e la società New.Co Terme di Agnano srl, aggiudicataria della gara di appalto.

 

Terme di Agnano: salvati 59 posti

La data di decorrenza del fitto di azienda è prevista per il 1 agosto 2016. Tutti i 59 dipendenti, che al 31 luglio 2016 risultano in forza alle terme, passeranno alle dipendenze della New.Co Terme di Agnano srl, senza alcuna interruzione dei rispettivi rapporti di lavoro, con la conservazione di tutti i diritti. Inoltre, con l’incasso della prima annualità anticipata, la società Terme di Agnano Spa ha corrisposto tutti gli stipendi maturati negli ultimi sei mesi che le maestranze trasferite aspettavano dallo scorso gennaio.

Oggi è una giornata straordinaria: con il salvataggio e la messa in sicurezza delle Terme di Agnano abbiamo realizzato una delle operazioni più difficili che avevamo messo in campo e raggiunto un risultato storico per la città – ha dichiarato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris le terme di Agnano erano praticamente sull’orlo del baratro, oggi puntano a diventare un polo di attrazione di bellezza e salute. Siamo felici perché abbiamo garantito il lavoro a tante donne e uomini e perché si garantisce finalmente un futuro alle Terme con imprenditori napoletani che hanno investito“, ha concluso.