Teatro Trianon: Proclamato lo stato di agitazione

Teatro Trianon: Proclamato lo stato di agitazione

Il teatro Trianon è l’unico regionale della città, sebbene tempo fa il sindaco de Magistris ne avesse chiesto il trasferimento al Comune di Napoli

Sul teatro Trianon di Forcella pende nuovamente il rischio della svendita.

I sindacati hanno infatti denunciato che il 12 luglio scadrebbe il termine per la messa all’asta del teatro.

De Luca e le promesse sul Trianon

Il teatro è l’unico regionale della città, sebbene tempo fa il sindaco de Magistris ne avesse chiesto il trasferimento al Comune di Napoli.

A luglio dell’anno scorso fu Vincenzo De Luca che si dimostrò pronto per gestire la rinascita del teatro Trianon, indicando Nino D’Angelo come direttore artistico. Ma l’artista il consigliere non lo sente da un anno: “Certo sarebbe grave se neanche per quella data la Regione desse un segnale, dopo le tante dichiarazioni d’intenti. […] Mi dispiace per i lavoratori, per la struttura il cui degrado peggiora e soprattutto per Forcella, perché al quartiere è stata fatta una promessa“.

Intanto i sindacati ricordano che i dipendenti da ben quattro mesi sono senza stipendio. A ciò si aggiunge la questione dei lavori di ristrutturazione e l’inesistenza di una programmazione per la prossima stagione.

Al momento è stato proclamano lo stato di agitazione.