Taxi Sharing: al via la sperimentazione a Napoli

Taxi Sharing: al via la sperimentazione a Napoli

Con il taxi sharing i passeggeri potranno condividere l’uso dello stesso taxi su una serie di percorsi prestabiliti a tariffe economiche.

Il taxi sharing arriva a Napoli.

Le prime corse sperimentali sono in programma per novembre.

Sette percorsi per il taxi sharing

Con il taxi sharing i passeggeri potranno condividere l’uso dello stesso taxi su una serie di percorsi prestabiliti a tariffe economiche.

In questo modo basteranno 2 euro per andare, per esempio, da piazza Garibaldi al cimitero di Poggioreale, con 4 o 8 passeggeri al massimo.

L’avvio non è stato facile poiché molte sono state le  diffidenze dei tassisti. Ora la sperimentazione è pronta a partire e l’ultima parola spetterà agli utenti. I tassisti aderenti esporranno il tagliando “Taxi sharing” agli stazionamenti. Il tassista potrà scegliere di effettuare entrambi i servizi, anche nella stessa giornata. Potrà fermarsi allo stazionamento e spegnere il tassametro e dedicarsi alle corse a tariffa fissa, oppure potrà dedicarsi alle corse tradizionali.

I percorsi prestabiliti sono in tutto sette, e saranno attivati uno dopo l’altro, dopo un periodo di sperimentazione. Da Piazzale Tecchio a Monte Sant’Angelo, oppure fino a piazza Vittoria; da piazza Sannazaro a piazza Bovio, piazza Garibaldi-piazza Trieste e Trento, Posillipo-via Ferdinando Russo; Posillipo-via Marechiaro, questi saranno i percorsi del taxi sharing.

La comodità del servizio è che i taxi prevederanno delle soste per far scendere i passeggeri, in corrispondenza delle fermate degli autobus. Quindi chi sale su un taxi collettivo potrà scendere e salire dove vuole anche prima del raggiungimento della meta finale.

L’assessore ai Trasporti Mario Calabrese ha ipotizzato anche lo sviluppo di una app per unire persone interessate agli stessi percorsi in tempo reale.