A Star Is Born: un classico rivisitato

Presentato con enorme successo allo scorso Festival del Cinema di Venezia, A Star is Born è il film che vede il debutto dell’attore Bradley Cooper alla regia.

Una storia per nulla nuova, portata già sullo schermo nel 1937 da William Wellman, ancora nel 1954 da George Cukor e nel 1976 da Frank Pierson, forse nella versione più famosa. Questo ennesimo remake di A Star Is Born è stato annunciato nel 2011 e alla regia doveva esserci addirittura Clint Eastwood, con Beyoncé nei panni della star in ascesa. Invece, è stato affidato a Bradley Cooper che, oltre ad occuparsi della regia, ha anche il ruolo del protagonista, co-produttore e co-sceneggiatore. Ad affiancarlo, una bravissima Lady Gaga che interpreta il ruolo della stella nascente, dopo attrici di tutto rispetto come Janet Gaynor, Judy Garland e Barbra Streisand.

A Star Is Born: la trama

Una storia vecchia come il mondo che vede una stella nascere mentre un’altra, invece, si spegne. Cooper interpreta una rockstar di fama mondiale che sta per soccombere a causa dei suoi eccessi di droga e alcool. Un’infanzia turbolenta e il rapporto conflittuale con suo fratello maggiore che gli fa da manager ha fatto di lui il classico uomo bello e maledetto. Quasi per caso, trova sulla sua strada Ally, una cameriera squattrinata dalla voce angelica e un talento autoriale fuori dall’ordinario che però non riesce a sfondare a causa del suo aspetto fisico fuori dai canoni estetici del mondo dello spettacolo. Sarà proprio Jackson ad aiutarla a trovare la sua strada dopo essersi innamorato del suo talento.

A Star Is Born: il talento dentro e fuori la scena

Dopo che si è raccontata la stessa storia tante volte, ossia quella di un grande talento artistico nascosto in una persona comune, è difficile riuscire a trovare ancora qualcosa da dire. Bradley Cooper, però, l’ha usata come espediente per raccontare una parabola speculare sia sullo schermo che nella vita reale: un musicista che si avvicina al fallimento e un altro che invece sta nascendo, insieme a una grande cantante che si scopre anche una bravissima attrice e un pluripremiato attore che ci dimostra di saper anche cantare.

Inutile dire che si sente già odore di Oscar, anche grazie alle bellissime canzoni originali cantate splendidamente sia da Lady Gaga che da Bradley Cooper. Entrambi, infatti, ci regalano una performance da brividi sia a livello musicale che attoriale. Gaga, soprattutto, si spoglia di ogni stranezza a cui ci ha abituato e si lancia senza paracadute in una prova che vince a mani basse e ci racconta la storia di Ally come se fosse realmente la sua.

Gli unici nei di A Star Is Born sono la durata eccessiva (ben 135 minuti!) e una sceneggiatura di Eric Roth, Wll Fetters e Bradley Cooper che troppe volte cade nel patetismo.

A Star Is Born è al cinema dall’11 ottobre 2018 distribuito da Warner Bros.

Vivo di cinema e letteratura e credo che il giornalismo sia un modo di essere, poi un lavoro. L’informazione è la giusta leva per far girare il mondo come dovrebbe.

Rita Guitto

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