Sportello anticamorra

da Scampia il primo sportello anticamorra

Sabato 17 dicembre 2011, è stato inagurato il primo sportello anticamorra nel quartiere di  Scampia. Lo sportello è nato in seguito ad una denuncia di Don Aniello Manganiello, ai danni di un camorrista, che si era appropriato di un terreno del comune.  Terreno, che  i ragazzi utilizzavano per giocare a calcetto, terreno che il camorrista, aveva trasformato in un giardino proprio. Grazie a Don Manganiello si è denunciato. Alla presenza di molti cittadini, del Giudice Bruno D’Urso,  dei ragazzi dell’Istituto Galileo Ferraris, dei ragazzi dello Scampia Calcio, che hanno sulle loro divise il logo di (R)esistenza, di Simmaco Perillo della cooperativa Al di la dei sogni e dei sostenitori di questo progetto.  Un passo importante,  verso la lotta alla criminalità, ottenuto, grazie alla volontà di uomini come Ciro Corona,  dell’Associazione (R)esistenza, del presidente dell’Ottava Municipalità Avv. Angelo Pisani, di Geppino Fiorenza dell’associazione Libera.

Un ruolo importante, lo ha avuto, il supporto del Commissario di Polizia del quartiere, il Dott. Michele Spina.

La sede  dello sportello è all’interno della sede dell’Ottava Municipalità.

L’azione dello sportello è già visibile: la polizia, ha provveduto, ad eliminare, l’ex IPIA, una struttura scolastica, che era diventata un covo di pusher e il luogo dove i giovani si drogavano.

Ed alcuni cittadini, mantenendo l’anonimato, che li tutela, hanno già sporto piccole denuncie. Altro vantaggio dello sportello anticamorra è una consulenza legale gratuita che viene offerta al cittadino.

Sarà inoltre il primo presidio napoletano di Libera e del movimento “Amici di Pino Masciari“. Un grande progetto, che può salvare tanti giovani, che vivono una “vita in salita”, dove il degrado e l’illegalità, li respirano dal primo vagito.

Bisogna creare la battaglia culturale, affinchè si esca dall’assuefazione dell’illegalità come concetto giusto.

La denuncia serve, toccare le “cose della camorra” (leggi beni confiscati ), li spaventa, li rende deboli e vulnerabili. Lo sportello è di tutti … usiamolo .

Anna Copertino


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