Speciale ordinanza del Comune per contrastare i mercatini di rifiuti

Il sindaco De Magistris, ignorando le leggi vigenti, elabora un’ordinanza speciale contro i mercatini dei rifiuti. Multe di 500 euro e sequestri immediati. Tutto per garantire la sicurezza, il decoro urbano e la salute pubblica.

Ecco la speciale ordinanza del Comune di Napoli per contrastare i mercatini dei rifiuti

In base a quanto riferito dal primo cittadino Luigi De Magistris, nel Comune di Napoli sarà vietato raccogliere abusivamente i rifiuti e rivenderli in strada. I trasgressori del divieto saranno puniti con una multa di 500 euro, la raccolta immediata dei rifiuti e il sequestro e la distruzione delle attrezzature e dei veicoli utilizzati per la raccolta.  

Questa sembrerebbe essere il provvedimento ad hoc del Comune di Napoli che ignora la legislazione vigente per elaborarne una doppia e del tutto opinabile, per arginare il fenomeno dei mercati ambulanti dei rifiuti, i quali hanno in queste settimane provocato sommosse popolari e manifestazioni politiche violente. Sarà questa la soluzione al problema? Rimane il fatto che già esiste una legislazione in materia di raccolta dei rifiuti e i mercati abusivi si sono diffusi per l’inosservanza della predetta.

Sulla base delle inefficienze del ciclo dei rifiuti a Napoli come l’ordinanza sarà effettiva?

Ignorando tutto ciò il sindaco De Magistris dichiara che «è divenuto fenomeno frequente e diffuso da parte di persone rovistare ed asportare rifiuti di ogni genere dai cassonetti destinati alla raccolta posti sulla pubblica via, per poi porli in vendita. Tali persone si dedicano ormai quotidianamente a siffatta attività con attrezzature di fortuna mobili, anche esse costituite da materiale prelevato dai rifiuti; per i loro spostamenti tali persone utilizzano sempre più spesso i mezzi di trasporto pubblico, portando al seguito tali materiali. Numerosissime sono state le segnalazioni da parte di cittadini preoccupati per tale allarmante fenomeno che influisce negativamente anche sulla tenuta degli spazi comuni».

Quali misure verranno adottate affinché i senzatetto, gli immigrati, i rom paghino le multe?

Proseguendo, il primo cittadino considera che «si è avuto modo di constatare che tali rifiuti prelevati dai cassonetti vengono – quasi esclusivamente – posti successivamente in vendita sulla pubblica via. Numerose sono le persone che acquistano materiale prelevato dalla spazzatura ovvero frequentano tali improvvisati mercatini. Questo fenomeno sta assumendo dimensioni preoccupanti dal punto di vista igienico sanitario».

Per arginare il fenomeno dei mercatini dei rifiuti è stata disposta una speciale collaborazione tra Polizia municipale, Forze dell’ordine e Asia. L’ordinanza ha la finalità primaria di garantire la sicurezza e l’igiene pubblica e riguarda non solo rom e immigrati, ma «tutte le persone che vivono e si muovono sul territorio della nostra città. «Questo scempio di mercati illegali all’aperto deve finire. Attraverso questa ordinanza vogliamo contrastare le attività illegali e l’occupazione di spazi pubblici da parte di traffici di rifiuti».