Sociale, il Servizio Universale con Autism Aid per l’inclusione lavorativa di giovani autistici

4 posti disponibili fino al 15 febbraio con il progetto di Amesci per giovani tra i 18 e 28 anni

Quattro posti disponibili fino al 15 febbraio con il progetto di Amesci per giovani tra i 18 e 28 anni

Favorire l’inclusione e aumentare le opportunità socio/lavorative di minori e giovani autistici attraverso l’agricoltura sociale: questo l’obiettivo del progetto di Servizio Civile Universale intitolato ‘COLTIVIAMO L’INCLUSIONE’ che sarà realizzato presso la sede di Autism Aid di Collina San Laise di Napoli in collaborazione con Amesci, associazione nazionale di promozione sociale impegnata per lo sviluppo del capitale umano attraverso l’empowerment delle giovani generazioni in Italia e in 14 Paesi esteri.

In continuità con i percorsi già avviati da Autism Aid, che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale attraverso la difesa dei diritti e delle pari opportunità delle persone affette da disturbi del neuro-sviluppo, con il progetto di Servizio Civile Universale i giovani operatori volontari verranno coinvolti per un anno in azioni volte a valorizzare l’importanza della funzione terapeutica/riabilitativa dell’agricoltura sociale sui minori affetti dallo spettro autistico e sui giovani con disabilità intellettiva, prevedendo percorsi di riscatto sociale e di formazione che aumenteranno l’autostima e il benessere delle persone coinvolte. I ragazzi autistici, in particolare, trarranno giovamento dalla routine della vita in campagna e dall’assegnazione di lavori ben precisi e conosciuti che possono essere svolti in totale autonomia. Inoltre, grazie alla collaborazione con i propri compagni per svolgere i propri lavori e il contatto con gli animali, riusciranno a sbloccare i molti canali comunicativi e affettivi, verbali e non.

Dopo l’esperienza dello scorso anno, particolarmente significativa – spiega il Presidente di Autism Aid onlus Paolo Vassallo – prosegue il percorso di Servizio Civile che, nel tempo, ha dimostrato come l’agricoltura rappresenti un valido strumento per l’acquisizione di competenze e, più in generale, di miglioramento della qualità di vita delle persone autistiche. Ruolo determinante per il raggiungimento di così importanti risultati sono i giovani che, come è stato dimostrato nel corso dello scorso anno, hanno la capacità di affrontare e superare con coraggio ed entusiasmo, grandi difficoltà. Credere nei giovani significa credere nel nostro futuro”.

“Attraverso il progetto ‘Coltiviamo l’inclusione’ vogliamo dare un sostegno concreto alle attività di ‘Autism Aid’, da anni in prima linea per offrire opportunità di inclusione lavorativa ai ragazzi autistici” dichiara Enrico Maria Borrelli, presidente di Amesci. “Le condizioni sociali ed economiche in cui versa il territorio napoletano e più in generale il nostro Paese, rendono la realizzazione del diritto al lavoro una lontana chimera. E la pandemia ha reso ancora più drammatico questo quadro, aumentando distanze ed esclusioni. La crescita economica da sola non è sufficiente a ridurre le povertà, anche di diritti. La capacità di risposta ai bisogni delle persone con disabilità è uno degli indicatori principali di un Welfare moderno ed inclusivo. Le politiche devono ascoltarne i bisogni mettere in campo interventi che vadano nella direzione di una crescita inclusiva, che coinvolga quindi le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile: economica, sociale e ambientale” conclude Borrelli.

I giovani volontari del Servizio Civile Universale verranno impegnati per 12 mesi (25 ore a settimana con un compenso mensile di 439,50 Euro). Le domande possono essere presentate esclusivamente attraverso il sito domandaonline.serviziocivile.it del Dipartimento per le Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale, cui è possibile accedere esclusivamente tramite SPID.

Per informazioni sul progetto:

http://autismaidonlus.org

www.amesci.org

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