Rossi, Petrucci e Dovizioso

GP Silverstone: Rossi, Petrucci e Dovizioso, fratelli d’Italia, che podio

Rossi, Petrucci e Dovizioso un podio inaspettato a Silverstone. Rossi domina il Gp d’Inghilterra con la sua classe e la sua perfetta guida sul bagnato

Rossi, Petrucci e Dovizioso un podio inaspettato a Silverstone.

Rossi c’è. Scende la pioggia ma che fa’, direbbe una canzone famosa e lo ha cantato durante la gara il nostro Valentino. Non ce n’è per nessuno, Rossi domina il Gp d’Inghilterra con la sua immensa classe e la sua perfetta guida sul bagnato. Il suo trionfo oggi Valentino lo divide con un altro vero fuoriclasse, Danilo Petrucci che è riuscito a portare la Ducati 2014 in seconda posizione, davanti a quella ufficiale di Dovizioso. Una gara capolavoro per entrambi, un triplette tutto italiano

Rossi è partito benissimo e ha retto l’assalto furibondo di Marquez, poi scivolato via da solo, e con Petrucci che dalle retrovie, partito dal diciottesimo posto, ha recuperare posizioni come una furia, prima attaccando e superando Lorenzo e nel finale tentando l’assalto a Rossi. Chissà cosa avrà pensato a quel punto Rossi quando si sarà visto dai box il cartello che segnalava il recupero di Petrucci. Infatti bello è stato il siparietto tra i due all’arrivo nel box del podio, in cui Rossi, ancora con il casco, chiedeva con una gestualità chiarissima a Petrucci, “che c…. volevi fare??”

Rossi, Petrucci e Dovizioso tre grandi amici

Perfetta e molto chiara la descrizione di quello che è successo ce l’ha regalata Dovizioso, terzo a completare un podio tutto italiano e pilota che è stato francobollato alla moto di Danilo per tutta la gara, quindi in una posizione di osservazione privilegiata: “Petrucci è un cagnaccio, pensavo cadesse da un momento all’altro, frenava fortissimo”. Ma le parole di Andrea non sono certo da gufo: “Voglio bene a Danilo sono contento per lui”. E qui si realizza un altro piccolo miracolo: i tre fenomeni italiani sono anche tre grandi amici, che corrono spesso nel ranch di Valentino sullo sterrato e che poi se le danno di santa ragione anche nel motomondiale.

La gara di oggi però passerà alla storia anche perché segna una svolta nel campionato: Rossi prende un vantaggio su Lorenzo (solo quarto) di 12 punti – “Valgono oro” spiega Rossi- mentre Marquez con la scivolata di oggi dice addio alle speranze di riconquistare il titolo. Per la cronaca quinto posto per Dani Pedrosa davanti a britannici Scott Redding e Bradley Smith. (Fonte La Repubblica)