Silenzio: si uccide!

Lady in the city

Rubrica di Eliana Iuorio

Silenzio: si uccide!

Otto anni.
Il 18 luglio del 2004, scompaiono nel nulla due donne, una madre ed una figlia, da una villetta di Baia Verde, in provincia di Caserta. “Si sono allontanate volontariamente” – dirà Domenico Belmonte, a chi gli chiederà dove si trovassero sua moglie e sua figlia. Lui, che non ne denuncerà la scomparsa. Il Belmonte è un medico psichiatra, direttore sanitario presso la casa circondariale di Poggioreale, in pensione.

Soltanto oggi, hanno rinvenuto i corpi delle due donne sepolti nel suo giardino di casa, quella medesima abitazione dalla quale si sarebbero “allontanate volontariamente“, lasciando il conto corrente della signora Elisabetta Grande (moglie del medico), lievitare sempre più, senza prelevare alcuna somma, in otto lunghi anni.

E’ “Chi l’ha visto?“, la trasmissione di RaiTre, ad occuparsi di questa vicenda, a seguito della denuncia del fratello della Grande, Lorenzo, depositata presso gli uffici di Polizia nell’agosto scorso.
Baia Verde, un tempo, rappresentava una vera perla turistica. Otto anni fa, però, era pur sempre luogo ove latitanti e camorristi di ogni sorta, trovavano riparo, beffeggiando la legge.
Possibile, che la scomparsa di due donne per tutto questo tempo non avesse destato sospetti, tra i vicini o i cittadini del luogo?

Possibile, che nessuno abbia pensato di indagare, sul misterioso allontanamento di due persone? Troppo silenzio fa paura. Fa pensare ad un clima di omertà, voluto od imposto, per tenere lontani “sguardi e manette indiscrete“. Elisabetta e Maria, rispettivamente moglie e figlia di quel medico solitario, che per questi otto anni ha lasciato di rado, l’abitazione che custodiva i corpi delle due donne, sono morte a causa della mano femminicida del loro assassino.

Ma sono morte, soprattutto, del silenzio più atroce e violento.

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