Sesso a Pompei: sorpresi due turisti russi

Sesso a Pompei: sorpresi due turisti russi

Fermati dai custodi e consegnati ai carabinieri due turisti russi introdottisi furtivamente per fare sesso a Pompei, tra gli scavi archeologici.

Ieri pomeriggio, intorno alle 18.00, una coppia di fidanzati è stata sorpresa negli scavi archeologici di Pompei.

Si tratta dell’ennesima intrusione clandestina nel sito pompeiano. Fare sesso a Pompei, infatti, in particolar modo tra i turisti, è una tendenza diffusa.

Introdursi furtivamente negli scavi, quando è buio, raggiungere gli ambienti più erotici e gli  affreschi proibiti, abbandonarsi alla passione in un luogo proibito, è, per un turista, una sorta di souvenir unico.

Sesso a Pompei: bloccati dai custodi

Ieri i due fidanzati, due 35enni di nazionalità russa, hanno scavalcato la recinzione dell’area archeologica adiacente la Villa di Diomede.

Il loro tentativo di consumare del sesso a Pompei, però, è andato male. La coppia è stata scoperta grazie alle telecamere di sorveglianza.

I custodi hanno bloccato i due amanti  per poi consegnarli ai carabinieri con l’accusa di violazione di luogo d’arte.