Servizio Pubblico, Santoro contro Berlusconi: Partecipa alla redazione dell’articolo, scrivi la tua opinione!

Road Tv Italia chiede ai suoi lettori di partecipare alla stesura dell’articolo sull’intervento di Berlusconi alla trasmissione di Santoro, Servizio Pubblico; dicci la tua in tre righe!

Stasera tutti erano a guardare la trasmissione, attendendosi chissà cosa, scommettendo sull’uscita anticipata dell’ex Premier o sull’arrabbiatura dell’intervistatore rispetto a quella dell’intervistato. Attesa per l’intervento di Travaglio, dove in effetti lo scontro si è acceso ed ha raggiunto memento di nervosismo quando Berlusconi ha deciso di leggere una lettera a Travaglio, copiando lo stile narratore del giornalista.

Noi vogliamo essere super partes e riteniamo che le 2 ore e più di trasmissione hanno permesso agli spettatori di arricchirsi e di farsi un’idea sui protagonisti, siano essi intervistatori che intervistati, padroni di casa e ospiti e vogliamo richiedere ai nostri utenti di scrivere tre righe tre sulla trasmissione e sull’opinione che ognuno di loro si sia fatta.

Pertanto scrivete, scrivete, scrivete, sarete voi a fare l’articolo e noi a comporre un collage dei vostri pezzi che farà parte di un video.

24 thoughts on “Servizio Pubblico, Santoro contro Berlusconi: Partecipa alla redazione dell’articolo, scrivi la tua opinione!

  1. Povero Travaglio: non stava nella pelle, la possibilità di dire a Berlusconi in faccia tutto quello che gli ha detto (e scritto) in dieci anni ma Berlusconi non si è innervosito e ha risposto colpo su colpo! Si può dire quello che si vuole (compreso che chi lo ha votato è un c…) ma bisogna ammettere che è stato bravo!

  2. E’ la conferma che non abbiamo idee civiche forti in ambo gli schieramenti, se non un vago moralismo.

  3. L’odio per Silvio impedisce di vedere che in realtà Santoro e Travaglio non sono stati affatto giornalisti seri. Non è stato un confronto serio (come ad es. quello fra Silvio e la Gruber), ma una grande pagliacciata per tutti e tre gli attori. Non era una trasmissione di “servizio pubblico”, ma un circo.

  4. in una finale di partita attesa da anni la squadra che gioca in casa deve approfittare sin da subito se vuole portare a casa un buon risultato, le tifoserie non esulteranno mai su un interminabile zero a zero rimandando a chissa quando i tempi supplementari.

  5. Ad essere sincero, mi aspettavo qualcosa in più in termini di scontro. Berlusconi mi sembra che sia riuscito in buona parte a tener testa al fuoco incrociato di Travaglio e Santoro.
    Pur tuttavia nulla è stato aggiunto o levato al continuo sciorinamento di numeri e dati, continui j’accuse alle controparti politiche, e la solita vecchia e sdolcinata demagogia.
    Insomma nulla di nuovo nel panorama politico, se non una semplice pantomimica da odiens.

  6. La grande attesa per quello che sembrava dover essere alla stregua di un “incontro del secolo” di boxe, Berlusconi Vs Santoro, alla fine è andata delusa. E Santoro paga dazio, incredibilmente, persino ai Vespa ed ai Giletti recenti. Un Berlusconi in grande forma, come non si vedeva da anni, riesce a portare la trasmissione dove vuole. Un peccato ulteriore il fatto che la Innocenzi e la Costamagna siano state coinvolte da Santoro quanto le veline a Striscia la notizia. Persino Travaglio è sembrato sottotono e a volte pure in difficoltà. Un’occasione persa; quella di avere, dopo 20 anni, finalmente l’opportunità di intervistare senza filtri l’uomo che più ha condizionato la politica italiana in questo periodo storico. Mentre alla fine è sembrato uno scambio alla pari: audience in cambio di non (o poca) belligeranza. E temo che di occasioni analoghe non ce ne saranno più.

  7. Sono stati semplicemente afaltati, spazzati via.

    Erano uno contro tutti, e B. ha fatto la figura dell’uomo di stato vecchio stile, nel peggiore dei casi, la fine è stato uno schiaffo tremendo.

    Domani tutti i giornali ne parleranno. Profondo esame di cosacnza per Santoro, rivedere radicalmente la composizione della redazione, e per favore, via travaglio, troppa acredine.

  8. Silvio Berlusconi ha tentato fino alla fine la carta populista, osando l’inverosimile ovvero provando ad attirare con gesti amichevoli, una pacca sulla spalla e poi una stretta di mano, la simpatia di uno dei pochi giornalisti italiani che in questi anni ha avuto il coraggio di raccontare la vergogna di un presidente plurinquisito al consiglio dei ministri, ma Santoro non ha ricambiato quel gesto, non ha stretto quella mano ed in quei pochi secondi si è svelata tutta la debolezza del politico disperato. Una scena molto triste, che mostra anche la miseria di certa politica italiana.

  9. Santoro non ha fatto nessuno scontro…figuriamoci se il presentatore di un programma non era a conoscenza di una cosa del genere. Berlusconi ha deciso di non andare via perché La7 è rimasta l’unico canale di comunicazione oltre la Mediaset. 10 punti a Travaglio che oltre al suo magnifico discorso è rimasto calmo e lucido anche dopo la stupida letterina di Silvio. Restiamo a guardare…

  10. io credo che tutta italia ieri sera per l’ennesima volta si e’ resa conto in che mani siamo stati governati per ben 10-15 anni, speriamo che per le prossime elezioni siano determinanti per far fuori berlusconi dalla politica per sempre! io ci credo, voi?

  11. Grandissimo errore strategico da parte di tutta la redazione di servizio pubblico,nel tentativo di non dimostrarsi faziosi hanno snaturato il programma fin dalla premessa “questa non è un’arena” salvo poi degenerare sempre piu’ verso di essa.Delusione per i telespettatori che hanno assistito ad una pantomima,se si guarda una trasmissione di santoro&co. ci si aspetta tutt’altro di quello che hanno proposto.Sbagliata l’impostazione Berlusconi non andava attaccato sul suo passato,creandogli il terreno ideale per il suo show di uomo odiato e perseguitato per il suo successo,la redazione e travaglio si sono dimostrati a corto di temi e per nulla attuali.Il cavaliere ne ha dati molti nell’ultimo periodo,demenziali ricette per la cura del paese,la mancanza di programmi,alleanze traballanti e di puro interesse elettorale.Se poi si voleva insidiarlo sulle cose del passato,bastava farlo in quello recente su temi tipo equitalia,scudo fiscale,i referendum che sono stati la vera spallata data al cavaliere dagli italiani che di fatto lo hanno esautorato.Giudizio finale:Occasione persa e grande assist al cavaliere.

  12. L’intelligenza e’ una dote naturale. Silvio ieri sera l’ha ampiamente dimostrato. La trasmissione di Santoro si e’ davvero guadagnata il titolo di “Servizio pubblico” chiarendo definitivamente chi si debba votare per entrare a onor di merito nel cosidetto “popolo di coglioni”. O mia bela madunina che te brilet de luntan tuta d’oro e picinina SILVIO DOMINET SULTANT 🙂

  13. Ieri sera abbiamo assistito ad un cabaret indegno: ho apprezzato il lavoro della redazione di Servizio Pubblico, ma è inutile tentare un confronto civile con Berlusconi. Lui resta fermo nelle sue convinzioni e per le risposte che dà, spesso fa pure tenerezza: per lui è tutto un gioco, tanto in ballo c’è l’Italia. Grande Travaglio con i suoi interventi, penosa la letterina di Bonaiuti, che non sa distinguere tra causa civile e processo penale: tanto vale dare l’ergastolo per una multa in divieto di sosta e la prescrizione per i reati mafiosi. Io ho fede: prima o poi ce ne libereremo!
    ps: almeno una domanda sulla nuova fidanzata si doveva fà, D’Urso docet -_-

  14. Il popolo del centrodestra ringrazia e buonanotte ai suonatori suonati. Silvio ha definitivamente dimostrato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, la sua principale dote naturale, ovvero l’intelligenza. Un particolare grazie alla trasmissione per essersi ieri sera meritata appieno il titolo datole, e’ stato un grande servizio pubblico per gli italiani. Ora sanno chi votare per entrare a onor di merito in un cosidetto “popolo di coglioni”.

  15. Il popolo del centrodestra ringrazia e buonanotte ai suonatori suonati. Silvio ha definitivamente dimostrato la sua principale dote naturale, ovvero l’intelligenza. Un grazie particolare alla trasmissione per essersi meritata appieno il titolo datole; e’ stato un grande servizio pubblico quello offerto ieri sera agli italiani. Ora e’ chiaro chi si debba votare per entrare a far parte del cosidetto “popolo di coglioni”.

  16. Non vince Berlusca, per rispetto all’intelligenza umana
    Non vince Santoro, per rispetto a quei giornalisti che non hanno mai accettato patti sulle domande ai politici
    Non vince la Destra berlusconiana incapace di dire no alle lusinghe mafiose
    Non vince la Sinistra incapace di dire no al servilismo alle banche

    Vince l’indice d’ascolto e la spettacolarizzazione circense della politica.

  17. Sinceramente sono un po’ delusa.La mia delusione non deriva dall’incommentabile Silvio e il suo disgustoso teatrino di faccine e mossette da intoccabile,è tornato il guru-santone che ci libererà dal male amen,sapevo che avrebbe dato il meglio di sé.Il mio rammarico è tutto per Travaglio,che aveva l’occasione di schiacciare il ridicolo Silvio e l’ha sprecata.Poteva dire e fare molto di più anziché farsi “piccolo piccolo” su quella sedia con l’espressione di chi aspetta che si apra una voragine dal pavimento e lo inghiottisca,facendosi poi difendere come un bambino che ha perso l’uso della parola da un Santoro inferocito come un ossesso.

  18. Non era politica erano solo critiche!!! la politica è uno “schifo” e da premettere che io non difendo la destra o la sinistra x i miei comodi perchè tutti siamo abituati a votare solo per convenienza e non x il bene dell’Italia…L’ unico che poteva dare idee nuove era Renzi e invece ritorniamo a votare le solite persone che hanno portato l’Italia alla rovina.

  19. Più volte ho sentito ripetere dal “Presidente” che l’Italia non è un paese governabile, che la politica è intesa da chi la pratica come una mediazione di interessi particolari,che occorrono modifiche alla Costituzione per correggere dei presunti errori dei nostri Padri Costituenti, per aver più potere, un potere più concentrato.

    Ma da quando l’Etica della Responsabilità, l’Onorabilità, l’idea di Bene Comune, non sono più categorie della Politica.
    Un pensiero mi ha accompagnato durante tutto lo show, anzi due, anzi tre.
    Ma il conflitto d’ interessi?

    E cosa dovrebbe insegnare Vladimir Putin, l’amico del Cavaliere, ai giovani che intendono avvicinarsi alla Politica?

    Ma non è vergognoso il siparietto sulle “scuole serali”? In questo paese, è possibile che Uno dalle notti “Chiacchierate”, si possa permettere di denigrare, chi la notte la trascorre studiando.
    Ma allora vale tutto!!

  20. Politica? Loro non sanno nemmeno cos’è. La politica (dal greco “polis”,che significa città), è l’arte di governare le società, ma l’unica arte che loro sappiano adoperare è la propria fortuna. Avete visto ieri con Santoro, un vero show , ben 9 milioni di spettatori davanti la tv ,circa il 33,6 % di share. Loro non fanno politica, loro pensano solo ai propri interessi. E poi da Gruber a parlare dei fatti suoi, i soldi che caccia per il divorzio, oh..poverino! Noi vogliamo dei politici veri, che abbiano le palle di cambiare la nostra città, ma non esistono! Noi non abbiamo bisogno di loro, perchè ogni giorno ci facciamo il culo da soli! Noi siamo solo marionette e ci siamo stancati. Allora , l’unica cosa che fluttua nel mio cervello è : Spegniamo la tv, scendiamo e riprendiamoci la nostra patria!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *