Serie A, la Roma impatta 0-0 col Cagliari e perde il primato in classifica

0-0 tra Roma e Cagliari nel posticipo della 13a giornata di Serie A. Grande prova per Avramov e De Sanctis, bene anche Gervinho. La Juve è a +1.

di Emanuele La Veglia

Nella tredicesima giornata del campionato di serie A 2013/2014 allo stadio Olimpico di Roma, De Rossi e co. pareggiano 0-0 col Cagliari e perdono la testa della classifica: la Juventus ieri ha vinto a Livorno e ora è a +1.

L’inizio dei padroni di casa era stato tambureggiante, dopo dieci minuti si contano già quattro occasioni per la Roma: al 4′ occasione per un ritrovato Gervinho, che accelera sulla sinistra provando il tiro, ma Avramov salva con l’aiuto di Rossettini, poco dopo provano nell’ordine Maicon, Strootman e Dodò.

Al 28′ De Rossi verticalizza e palla di nuovo a Gervinho, ma Avramov in uscita anticipa il rivale: il portiere del Cagliari è in ottima forma, forse dovuta anche alla nascente competizione con Adan, l’ex portiere del Real Madrid, tesserato dalla società sarda pochi giorni fa.

Anche il pari ruolo De Sanctis non è da meno: al 33′ discesa di Sau sulla sinistra, cross e testa di Ibarbo: l’ex portiere del Napoli salva in tuffo, poi Strootman mette in corner.
Per la terza volta di seguito, così infatti anche negli altri due pareggi, c’è da segnalare un dubbio rigore non dato al 20′ con Florenzi che cade in area dopo un contatto con Dessena.

Nel secondo tempo la partita prende una brutta piega per la capolista quando l’allenatore Garcia viene espulso per proteste, poco dopo suggerisce al suo vice la sostituzione da fare: esce Maicon, poco convinto della cosa, ed entra Bradley. Si pensa a un errore nella comunicazione, forse sarebbe dovuto uscire Pjanic che finisce la partita dolorante. Acciaccato anche Benatia, che nel finale esce, al suo posto Burdisso.

Insomma ancora una volta capitan Daniele Conti riesce a fermare la sua ex squadra, nonché del padre Bruno, per uno 0-0 a finale che denuncia una Roma Totti-dipendente: dall’infortunio del Pupone la Roma ha vinto due partite di misura (1-0) e ha poi collezionato tre pareggi.

Imbattuta, ma seconda in classifica; spinge e non segna. Il posticipo di questa sera decreta una nuova capolista: la Juventus.

25 novembre 2013

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