Seguiamo in diretta il Papa nella sua visita a Caserta. Bergoglio: “Amo ripetere, non fatevi rubare la speranza” (FOTO)

Seguiamo la visita del Papa a Caserta. La pioggia è incessante, ma i fedeli aspettano solo lui

La visita di Papa Francesco a Caserta ha creato una mobilitazione incredibile, come era logico aspettarsi. Il pontefice arriverà alle 15:45 nella provincia campana; per ascoltare le sue parole le persone del luogo, ma anche di altre zone della Campania, si sono mosse con molto anticipo. La nostra inviata Federica Russo, ha ascoltato persone che hanno dormito nei pressi dei campetti antistanti la Reggia per poter essere i primi della fila. C’è stata anche la processione di Sant’Anna, due eventi in uno. I fedeli lo sono in tutto e per tutto, infatti, la pioggia è incessante, ma loro non si muovono di un centimetro.

Uno degli argomenti della Santa Messa sarà la Terra dei fuochi, che proprio qui a Caserta prospera come in pochi altri posti campani. Ma ci sarà anche un momento di forte commozione, legato proprio all’aumento delle morti causate dall’inquinamento dei terreni. Saranno presenti, infatti, per volere del pontefice, anche i genitori di un bambino morto di tumore.

E’ tornato il sole su Caserta, i fedeli possono ora aspettare con più tranquillità, senza il fastidio degli ombrelli.

torna il sole a caserta

 

 

 

 

 

Alle 15,47 l’elicottero di papa Francesco è atterrato a Caserta. Il Santo padre, dopo aver salutato la folla festante, ha preso posto sulla “papamobile”. Il papa è salito sull’automobile pontificia accompagnato dal vescovo di Caserta Giovanni D’Alise. Dopo una decina di metri si è subito fermato per salutare alcuni fedeli, genitori, più che altro, degli avieri della Scuola sottufficiali.

Qualche minuto fa, il servizio di sicurezza, a causa della “pressione” dei fedeli e della calca che si è formata durante l’attesa per la messa del Papa, ha deciso di eliminare una parte delle barriere di protezione. Questo ha permesso di ampliare l’area in modo da non creare disagi ed eventuali incidenti.

La gioia della folla è incontenibile, il papa sta passando in mezzo alla gente e i cori sono tutti per lui. Uno stuolo di maglie gialle esultanti saluta il papa che ha scelto Caserta per questo grande evento di spiritualità

folla festante gioia della folla

 

 

 

 

 

Finalmente il papa è arrivato a destinazione e potrà celebrare la tanto attesa Santa Messa. Gli argomenti sono tanti e molto vicini alla realtà campana. I fedeli ascoltano con grande calore nel cuore. Le prime frasi sono sulla semplicità del messaggio di Dio: “Gesù si rivolgeva ai propri ascoltatori con parole semplici”.

L’omelia prosegue con parole di speranza verso i propri fedeli: “Oggi, quando sono arrivato, uno di voi mi ha detto: ‘Padre, portaci la speranza‘. Amare i fratelli, rispettare l’ambiente, è questa la speranza. Io non posso insegnare altro, bisogna andare contro ogni forma di corruzione e di illegalità in questa bella terra”.

“Il regno dei cieli è vicino, anche oggi in mezzo a noi, come il lievito nascosto nella pasta che man mano diventa grande, lo vediamo di riflesso… ma c’è sempre. Amo ripetere: non lasciatevi rubare la speranza“.

Bergoglio poi continua con una rassicurazione rivolta ai napoletani: “Voglio assicurare ai napoletani che entro quest’anno andrò da loro”