Segretario della Lega Nord Salvini scacciato dai Neo-borbonici durante un comizio

Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, è stato scacciato durante un comizio a Napoli da un gruppo di Neoborbonici

Leghisti lavatevi con il fuoco!“. Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, è stato scacciato da Piazza Carlo III tra insulti e dure proteste durante un suo comizio da un gruppo formato da una cinquantina di persone tra cittadini e appartenenti al gruppo dei neo-borbonici. Salvini è stato costretto alla fuga dopo aver risposto alle domande di alcuni cronisti entrando con fretta nella sua auto senza continuare il suo comizio. L’auto del segretario della Lega Nord è partita accompagnata da un coro di “Chi non salta leghista è!”. Ecco alcune immagini della protesta contro il segretario.

Il blitz dei neo-borbonici

Durante l’intervento di Matteo Salvini in Piazza Carlo III, alcuni sostenitori del movimento maridionalista hanno interrotto il comizio tramite l’esposizione di due bandiere borboniche e pesanti insulti verso il segretario. Numerose le provocazioni e cori accesi soprattutto riguardanti la situazione dei rifiuti in Campania e ai fatti accaduti sabato allo Stadio Olimpico.

La risposta di Salvini

Il segretario della Lega ha twitttato, di tutta risposta, sul suo account personale il seguente messaggio: “Grazie ai tanti napoletani perbene che mi stanno scrivendo. Alcuni violenti da stadio mi hanno impedito di parlare di lavoro, ma tornerò!”. Mentre su Facebook incalza: “Peccato che a Napoli, e solo a Napoli, un gruppo di violenti non abbia permesso ai cittadiniperbene di incontrare la Lega. Per qualcuno è più importante il tifo da stadio, che non il lavoro. Io a Napoli ci tornerò per rispetto delle centinaia di napoletani perbene che stanno firmando i nostri referendum, e sono stufi di una politica cittadina incapace, della camorra e della disoccupazione. La violenza non deve mai prevalere sulle idee.”