Scuola: il ministro Carrozza inaugura l’anno scolastico a Casal di Principe

Il ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza inaugura l’anno scolastico a Casal di Principe

di Sara Di Somma

Casal di Principe – La campanella ha suonato per la prima volta questa mattina negli istituti campani: anche quest’anno scolastico prende il via e la stagione estiva volge al termine; le vacanze restano soltanto un bel ricordo da raccontare agli amici una volta ripresa la classica quotidianità settembrina: qualcuno è al punto di partenza di un nuovo ciclo di studi colmo di aspettative, attese e paure che solitamente segnano i momenti di cambiamento; altri, loro malgrado in alcuni casi, sono pronti a tornare sui banchi di scuola, ritrovando gli amici di sempre unitamente allo stress delle interrogazioni e dei compiti in classe.

L’inaugurazione dell’anno scolastico è sempre un momento importante per gli studenti e a Casal di Principe è intervenuta il ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza, per augurare il proprio “in bocca al lupo” alle giovani menti nostrane.
L’incontro ha un forte significato simbolico, il ministro ha infatti dichiarato che la sua presenza intende “dare un messaggio di normalità a quel territorio”, per troppi anni stigmatizzato da delinquenza e camorra, e dimostrare la vicinanza delle istituzioni a chi opera per la sua riqualificazione; la cerimonia, alla quale il ministro si è presentata puntuale questa mattina alle 9.30, si è svolta al Teatro della Legalità, dove si sono riuniti insegnanti, studenti e autorità locali. Presente anche la commissione straordinaria prefettizia, in carica a Palazzo di Città dal 17 aprile del 2012.

Il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, intervenuto al dibattito, ha sollecitato il ministro in qualità di rappresentante dello Stato italiano a compiere scelte adeguate – efficaci ed efficienti – per contrastare la criminalità organizzata: “la magistratura ha fatto fino in fondo il proprio dovere. Ora è il momento che intervengano gli altri poteri dello Stato” ha affermato, aggiungendo che anche il taglio di fondi alla scuola pubblica, l’unica vera alternativa per i giovani dei nostri territori a garanzia di un futuro migliore, può diventare un errore gravissimo.

Sembra d’accordo con tale posizione il ministro Carrozza, il cui intervento ha riguardato soprattutto dispersione scolastica e riforma della scuola. La prima è un vero assillo per il ministero, che ha in programma una importante sinergia tra scuola, privato sociale ed istituzioni per realizzare progetti contro la dispersione scolastica in 266 territori italiani. La riforma, invece, “non deve essere roboante e legata al nome di un ministro. Si costruisce giorno per giorno”, come le scuole stesse che vanno ristrutturate ed adeguate: un investimento di circa 450milioni di euro servirà a tale scopo, mentre si sta pensando a fondi europei per la costruzione di nuovi plessi.
Il ministro Carrozza ha anche annunciato che una scuola dell’infanzia sorgerà presto all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata, grazie ad un accordo con la Regione Campania, perchè “la scuola deve essere simbolo del riscatto di questo territorio”.

Una giornata ricca di appuntamenti attende il ministro Carrozza in Campania: dopo l’incontro con gli studenti, continuerà la propria visita sul territorio visitando i beni confiscati “Casa Lorena”, luogo di accoglienza per donne vittime di violenza, e la scuola “Leopardi” di San Cipriano d’Aversa, mentre, a partire dalle 15.00, vedrà, al “Tempio” di San Cipriano d’Aversa, i dirigenti scolastici della Regione Campania.

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