Scontri Napoli-Legia: un bollettino di guerra, ma il San Paolo non rischia la squalifica

Scontri Napoli-Legia: un bollettino di guerra, ma il San Paolo non rischia la squalifica

Un vero e proprio bollettino di guerra, con tanto di arresti e condanne già pronunciate da parte dell’autorità in seguito agli scontri Napoli-Legia Varsavia

L’edizione odierna de Il Corriere del Mezzogiorno ha riportato quello che è stato un vero e proprio bollettino di guerra in seguito agli scontri Napoli-Legia Varsavia tra le due tifoserie: 16 arresti, di cui 7 tifosi polacchi, che sono già stati condannati per direttissima a tre anni e quattro mesi di carcere per vari reati: rissa aggravata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Pena di due anni e quattro mesi anche per cinque napoletani, agli arresti domiciliari. Un gruppo di 65 tifosi polacchi è stato portato in questura: tutti identificati e mandati via.

 

Nonostante gli scontri Napoli-Legia, nessun rischio per il San Paolo

Nonostante tutto ciò, come si legge su La Gazzetta dello Sport, il Napoli non dovrebbe rischiare nulla per quanto riguarda la squalifica dello stadio San Paolo (già in diffida), in quanto tutti gli scontri sono avvenuti all’esterno dell’impianto stesso.