Sciopero di venerdì 24 ottobre: l’USB incrocia le braccia per 24h

Ecco tutto quello che c’è da sapere sullo sciopero di venerdì 24 ottobre indetto dall’Usb. Disagi per tutti i trasporti pubblici. A Napoli anche il corteo

Uno sciopero dei mezzi pubblici che interesserà tutto lo Stivale è previsto per il prossimo venerdì 24 ottobre. I dipendenti che aderiscono all’Usb, l’Unione sindacale di Base, incrociano le braccia per 24 ore per protestare contro il Jobs Act e le politiche sul lavoro del Governo Renzi. Metropolitane, bus, funicolari e treni non saranno in funzione.

Ecco tutti gli orari dello sciopero di venerdì 24 ottobre a Napoli

L’Anm informa che i servizi minimi saranno garantiti, ciò significa che i bus saranno disponibili dalle 5.30 alle 8.30 e dalle ore 17 alle ore 20. Le ultime partenze saranno effettuate circa 30 minuti prima dell’inizio dello sciopero, e il servizio tornerà regolare 30 minuti circa dopo la fine dello sciopero.

La Linea 1 della metropolitana di Napoli effettuerà l’ultima corsa da Piscinola alle ore 09.10 e da Garibaldi alle ore 9.20. La circolazione riprenderà, poi, alle ore 17.27 da Piscinola e alle ore 18.07 da Garibaldi per terminare con ultima corsa alle ore 19.44 da Piscinola e alle ore 19.54 da Garibaldi. Le funicolari, infine, di Chiaia, Centrale, Montesanto e Mergellina, effettueranno l’ultima corsa alle ore 9.20.

In sciopero anche treni, aerei e trasporti marittimi

Uno sciopero del personale di Trenitalia è previsto dalle 9 alle 17: problemi per i passeggeri dei treni regionali e degli Intercity, preservate invece le linee Frecciabianca, Frecciargento e Frecciarossa. Sciopero anche nei cieli: saranno garantiti i voli nelle fasce orarie 7-10 e 18-21 e alcuni voli a frequenza giornaliera. Infine anche i lavoratori del trasporto marittimo iscritti all’Usb incroceranno le braccia: potrebbero quindi esserci problemi e ritardi anche su traghetti e aliscafi da e verso le isole.

A Napoli anche la manifestazione Usb, prevista in molte città italiane

A completare il quadro, a Napoli ci sarà anche il corteo dei lavoratori, previsto in quasi tutti i capoluoghi di regione: tutti i lavoratori sono chiamati a scendere in piazza insieme ai disoccupati e ai precari per manifestare il proprio dissenso contro le politiche del Governo Renzi su lavoro e pubblica amministrazione. Il coordinamento è previsto alle 9,30 in piazza Mancini, alle spalle di piazza Garibaldi.