Scavi di Pompei danneggiati a causa dei dumper, delle piogge e di atti vandalici

Scavi di Pompei danneggiati a causa dei dumper, delle piogge e di atti vandalici

Scavi di Pompei danneggiati a causa dei dumper, delle piogge e di atti vandalici. Cinque le domus restaurate che porteranno a 22 ettari la zona visitabile

Ancora problemi all’interno degli Scavi di Pompei la cui responsabilità, secondo quanto riportato da Napoli Today, sarebbe dei dumper, i quali vengono per i lavori di restauro e per la messa in sicurezza di tutti i monumenti a rischio crolli.

 

Scavi di Pompei: cinque domus restaurate

Numerosi i crolli così come gli atti vandalici ad opera dei turisti all’interno del sito, le infiltrazioni d’acqua inoltre hanno danneggiato il mosaico sul pavimento della domus di Giulio Polibio, a causa di una finestra rimasta aperta. E per ultimo, ma non meno importante, la caduta di due alberi i quali però non hanno danneggiato i monumenti degli Scavi di Pompei.

Ma qualcosa di positivo c’è. Cinque sono infatti le nuove domus restaurate: quelle di Giulia Felice, di Ottavio Quartione, di Marco Lucrezio, del Frutteto e di Venere in conchiglia. Ciò comporta che l’area visitabile sarà di circa 22 ettari.