Sblocca Italia: il 30 a Bagnoli si scende in piazza contro il commissariamento

Sblocca Italia: il 30 a Bagnoli si scende in piazza contro il commissariamento

Il 30 settembre organizzata manifestazione a Bagnoli contro il commissariamento del quartiere voluto dal governo Renzi con la nomina di Nastasi.

Commissariamento Bagnoli ufficiale e il quartiere non ci sta, cittadini e movimenti sfileranno per strada il prossimo 30 settembre contro lo Sblocco Italia e la nomina di Nastasi da parte del governo Renzi. Il Laboratorio Politico Iskra, promotore della mobilitazione, tramite il portavoce Eddy Sorge, spiega che “l’articolo 33 mette l’ex area industriale di Bagnoli nelle mani della grande proprietà immobiliare, delle banche e dei costruttori, facendo scrivere a loro stessi un nuovo piano per la bonifica e la riqualificazione urbana”. Eddy Sorge spiega che così si “consegna il quartiere alla speculazione finanziaria”.

Il quartiere scende in piazza: il commissariamento sarà popolare!

Da giorni il quartiere è invaso da volantini che recitano “Il quartiere scende in piazza: il commissariamento sarà popolare!”. “Lo scopo del commissariamento – spiega Eddy Sorge – non è infatti di dare nuovo impulso alla riqualificazione di questo territorio, ma semplicemente di consegnarlo alla speculazione finanziaria, senza proporre alcuna analisi o bilancio critico del fallimento pregresso, senza programmare nessuna risorsa per completare la bonifica dell’area a terra e realizzare quella dei fondali marini antistanti”.

La manifestazione si terrà dunque il prossimo 30 settembre, ore 10, davanti alla stazione della Cumana di Bagnoli. I promotori di tale iniziativa sono: il Laboratorio Politico Iskra, l’Assise cittadina per Bagnoli, il collettivo Bancarotta 2.0 / Lido Pola liberato, i Disoccupati 7 novembre, i collettivi studenteschi dell’area flegrea, i comitati per la vivibilità e i cittadini dei MeetUp del M5S, appoggiati da altri numerosi gruppi, associazioni e comitati territoriali.