Sassuolo-Napoli, Benitez: “Campionato nostra priorità. Domani ci aspetta una prova di maturità”

Il tecnico degli azzurri non vuole abbassare la guardia. Al Mapei Stadium con la mentalità giusta

di Eduardo Desiderio

Il Napoli di Rafa Benitez è tornato a sorridere: dopo l’ottima prestazione in campionato contro il Milan e la conquista della finale di Tim Cup contro la Roma, il cammino degli azzurri non si ferma e prosegue con la trasferta di Sassuolo, in programma domani (domenica 16 febbraio) ore 15.00 al Mapei Stadium. Con il rientro di Behrami e il quasi certo Dzemaili dal primo minuto, Higuain e compagni dovranno portare a casa i tre punti, fondamentali per la corsa alla qualificazione in Champions. Al centro sportivo di Castel Volturno, il tecnico Benitez ha parlato della trasferta in terra emiliana.

Arriva il Sassuolo, squadra in cerca di punti di salvezza: “All’andata non andò come volevamo, ma adesso non temo un calo fisico, soprattutto dopo la gara contro l’Atalanta. L’intensità non è stata delle migliori a Bergamo, ma adesso vogliamo scendere in campo con la mentalità giusta e abbiamo lavorato con questa idea tutta la settimana. Ho parlato con i ragazzi, sanno che ora c’è bisogno di una prova di maturità. Ogni partita è diversa, il Sassuolo lavora bene in difesa e in intensità. La chiave sarà sempre la mentalità”.

E’ soddisfatto del lavoro svolto fino ad ora? “Sono soddisfatto del mio lavoro anche se ogni allenatore è eternamente insoddisfatto. Voglio ancora fare meglio. Se vinciamo domani, la squadra ha ancora più fiducia per la gara contro lo Swansea. Bisogna cercare il giusto equilibrio in campo. Il messaggio che stiamo dando alle dirette rivale è positivo, ma possiamo ancora dimostrare tanto”.

Si puo’ immaginare la coppia Behrami-Dzemaili a centrocampo o un possibile utilizzo di Henrique dal primo minuto? “Per Henrique ci vuole un po’ di tempo, deve conoscere il campionato italiano. E’ un giocatore di qualità, ma manca ancora un po’ di tempo. L’altro giorno ha esordito al San Paolo, deve ancora conoscere bene tutto”.

Napoli impegnato su tre fronti: qual’è la priorità? “Il campionato. Abbiamo una finale, ma adesso aspettiamo e facciamo bene in campionato. Giovedì ci sarà l’Europa League. Saranno tante partite, non possiamo puntare su di una cosa soltanto. Sassuolo adesso è la priorità. La Coppa Italia è facile perchè siamo in finale, ma difficile quando ce la giocheremo. Sulla carta le priorità sono le gare di volta in volta che affrontiamo”.

Si aspettava un Callejon così in forma ed un Fernandez in continua crescita? “Tutti sapevano che Josè era un grandissimo giocatore, io lo conoscevo e immaginavo potesse fare almeno venti reti. Anche la nazionale spagnola se ne è accorta. La cosa che mi piace di Fede è che si impegna tantissimo e vuole migliorare. Henrique è un’ulteriore opzione per me, ma Fede sta crescendo tantissimo. Fare un acquisto del genere e farlo crescere è stato un’ ottima idea”. “.

Come sta Reina vista la convocazione di Contini e quali sono i tempi di recupero di Mesto? “Pepe ha lavorando poco, con il preparatore dei portieri abbiamo deciso di portare anche Contini. Un po’ di tempo fa, parlando con Bigon, abbiamo offerto a Mesto un nuovo contratto perchè sappiamo che puo’ dare ancora qualcosa a questa squadra. In settimana lo annunceremo. E’ molto vicino al recupero, è un professionista al 110%, lavora tantissimo ed è sempre concentrato”.

E’ stato d’accordo nel cedere Vargas al Valencia? “Ogni calciatore fa le sue scelte. E’ un calciatore di qualità, ma in questo Napoli la competizione è tanta. Lui voleva giocare e Valencia è stata la scelta giusta”.

Mazzarri ha detto che De Laurentiis è ancora innamorato di lui: “Io parlo soltanto di me e del mio lavoro. Maradona ambasciatore? E’ un mito, ma adesso penso al Sassuolo”.

15 febbraio 2014

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