Santa Chiara, il nuovo parco verde della città di Napoli

Da maggio 2015 sarà possibile accedere nuovamente alla torre campanaria di Santa Chiara. Domani l’avvio dei lavori per il Chiostro. Napoli sarà più verde.

La Seconda Municipalità di Napoli da per domani il via ai lavori per restituire il Campanile e il chiostro-giardino di Santa Chiara al suo antico splendore. 105 mila euro è l’investimento cardine che ha la finalità non solo di restituire un polmone verde ai partenopei, nel cuore del Centro storico e nel bel mezzo del Decumano maggiore, ma anche di equiparare questa chiesa-museo ai modelli fiorentini e pisani, dove dietro un piccolo costo di biglietto è garantito il “vitalizio” per la tutela e la salvaguardia dei monumenti stessi, fondi a garanzia dei restauri e delle cure future.

In un certo senso si lavorerà per rendere autonomi i monumenti, per rendere maggiorenni uno dei campanili e uno dei chiostri più belli d’Italia, i quali attualmente soffrono della disattenzione degli uomini e dell’incuria del tempo. La Soprintendenza e la Municipalità Avvocata-Montecalvario ha accolto le richieste della cittadinanza. Attualmente i lavori nel Chiostro  prevedono la trasformazione dello stesso in un giardino botanico, attento a piantare essenze arboree storicamente autoctone e rinsaldare gli antichi pini marittimi, arricchito di panchine e giochi per i bambini.

Al centro dell’attenzione cittadina sarà anche il bando per la costruzione di una seconda scala di accesso alla torre campanaria, con cui dopo più di quarant’anni, e precisamente da maggio 2015, si potrà nuovamente accedere a uno dei panorami mozzafiato sulla capitale del Mezzogiorno.

L’Associazione Nazionale Ingegneri e Architetti Italiani offrirà la sua collaborazione affinché l’intervento avvenga nel rispetto del pre-esistente e in virtù di un restauro attivo e innovativo.