Massimo Troisi: una mostra a 22 anni dalla scomparsa

A San Giorgio a Cremano panchine con vignette tratte dai film di Massimo Troisi

Il vignettista Giuseppe Avolio dipingerà sette panchine a San Giorgio a Cremano con scene tratte dai film di Massimo Troisi

Il vignettista Giuseppe Avolio dipingerà sette panchine a San Giorgio a Cremano con scene tratte dai film di Massimo Troisi

A partire da lunedì 13 gennaio il vignettista Giuseppe Avolio, noto come Peppart, dipingerà sette panchine in via Flotard De Lauzieres a San Giorgio a Cremano (NAPOLI) con altrettante scene tratte dai film di Massimo Troisi, attore e regista nato e vissuto nella città vesuviana e nella quale mosse i primi passi della sua carriera. Le scene sono tratte dai film Ricomincio da tre, Scusate il Ritardo, Non ci resta che piangere, Pensavo fosse amore invece era un Calesse, e Il Postino e saranno vignettate con alcune caricature dei personaggi principali delle pellicole.

 

Le iniziative del Premio Massimo Troisi

Massimo Troisi: le scale di "Scusate il ritardo" saranno dedicate all'attore napoletanoOltre a Troisi, infatti, saranno dipinti Roberto Benigni, Lello Arena e altri. Il progetto, voluto dall’amministrazione comunale rientra nelle iniziative collaterali del Premio Massimo Troisi, su proposta del direttore artistico Gino Rivieccio. ”Le panchine a tema Troisi rappresentano un ulteriore omaggio che la Città di San Giorgio a Cremano intende fare al grande Massimo” spiega il sindaco Giorgio Zinnoe rientra nel progetto più ampio che sta trasformando la città in un vero e proprio museo itinerante a lui dedicato, dando un’identità sempre più forte al territorio che ho visto nascere e a cui Massimo ha sempre dimostrato di essere fortemente legato. Nell’ambito del Premio Troisi 2019 progettammo con il direttore artistico Gino Rivieccio iniziative collaterali che dessero lustro al grande Massimo e questa rappresenta una doppia opportunità, in quanto valorizza anche il nostro arredo urbano”.

Sull’iniziativa anche l’assessore alla Cultura, Pietro De Martino: ”Con le panchine a tema non solo celebriamo il legame della città a Massimo, ma rendiamo ancora più attraente la nostra San Giorgio, rendendola originale certamente unica. E’chiaro che queste panchine rappresenteranno delle vere e proprie opere d’arte che vanno naturalmente preservate con forte senso civico e grande senso di appartenenza”. Per questo motivo, l’amministrazione invita tutti a proteggere e tutelare queste panchine, impedendo che vengano commessi atti di vandalismo.

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