Roma, sparatoria davanti Palazzo Chigi: feriti due carabinieri. Arrestato l’attentatore

Mentre al Quirinale era in corso il giuramento del nuovo governo, a Palazzo Chigi si sono vissuti momenti di paura: Luigi Preiti, 49 anni di Rosarno ma residente ad Alessandria, giunto in piazza alle 11.40 ha fatto esplodere 6-7 colpi di arma da fuoco.

Feriti due Carabinieri: il brigadiere cinquantenne Giuseppe Giangrande e l’appuntato Francesco Negri, 30 anni. Il primo è ricoverato all’Umberto I in prognosi riservata per una ferita al collo, il secondo per le ferite riportate ad entrambe le gambe, anche se le sue condizioni non destano preoccupazioni . Nella sparatoria è stata coinvolta anche una donna incinta, colpita di striscio e subito soccorsa.

L’attentatore è stato subito fermato ed è tutt’ora piantonato in ospedale dove è stato ricoverato in seguito ad una contusione alla testa dovuta alla colluttazione con le forze dell’ordine avvenuta dopo gli spari.

Preiti, separato dalla moglie, di professione faceva l’operaio e da poco tempo aveva perso il lavoro. Era arrivato a Roma sabato in treno da Rosarno. In un primo momento si era palesata l‘ipotesi che l’uomo fosse affetto da disturbi psichici, eventualità poi smentita dal fratello: “Non ha mai sofferto di patologie psichiatriche, non sappiamo spiegarci quel che è successo”.

“Voleva suicidarsi ma ha finito i colpi”. Così Angelino Alfano, neo ministro degli interni, nella conferenza stampa svoltasi alla fine della prima riunione del Consiglio dei Ministri.

“È il gesto di un pazzo e di uno squilibrato”, ha dichiarato il sindaco di Roma Gianni Alemanno appena giunto in piazza Colonna. “Ma non ci dobbiamo meravigliare quando si inveisce continuamente contro il “Palazzo”, come se fosse da abbattere”.

L’area intorno a Palazzo Chigi è stata messa sotto stretta sorveglianza e sono in corso le indagini delle autorità competenti. Nelle prossime ore è atteso il primo bollettino medico del carabiniere Giangrande.

Francesco Monaco

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