Roma-Inter: buona la prima! Palacio risponde a Totti: 1-1.

Pubblico delle grandi occasioni all’Olimpico per una partita che ormai, nell’era post “calciopoli” in particolar modo, è diventato un superclassico del calcio italiano.

Roma e Inter si sfidano per misurare le proprie ambizioni in un momento centrale e nevralgico del campionato.

La partita sblocca con un fallo di Ranocchia su Bradley in area di rigore, il difensore originario di Assisi non solo viene ammonito, ma riesce a farsi anche male nella stessa azione per un contraccolpo a gioco fermo. L’arbitro ovviamente decide rigore per la Roma.

Lo va a battere Totti, il primo in questa stagione, il capitano tira di destro e segna il  decimo  goal all’Inter nella sua carriera. Gli mancava una marcatura contro i nerazzurri addirittura dal 27-02-2008 quando in campionato, si giocava però a San Siro, portò la Roma in vantaggio, ma nei minuti finali segnò l’altro capitano, Javier Zanetti e finì 1-1.

Anche stavolta c’è il pareggio nerazzurro che arriva nell’unico minuto di recupero per il I tempo concesso dalla terna arbitrale.

Azione tutta di prima: Palacio mette dentro al volo uno splendido assist di Guarin, ottima la prestazione del colombiano che non dovrebbe affatto far rimpiangere Sneijder che in giornata ha ufficializzato col Galatasaray.

Nel primo tempo da segnalare anche l’ammonizione per Lamela, che salterà la prossima essendo diffidato.

Si riparte nel secondo tempo senza De Rossi, bloccato da problemi fisici, al suo posto entra Tachsidis a completare il centrocampo composto anche da Bradley e  il giovane Florenzi, classe ’93.

Al minuto 28′ del secondo tempo lascia il terreno di gioco il giovane attaccante nerazzurro Livaja, lanciato titolare in questo match e protagonista di un clamoroso palo nella prima frazione che ha fatto tremare i supporters della Lupa. Al posto del croato entra Tommaso Rocchi, che per ben otto anni ha affrontato la Roma nelle vesti più scomode ossia quelle di capitano della Lazio, ora è il vice-Milito dell’Inter, anzi a quanto pare vice-Livaja!

Al 90′ Rocchi viene ammonito per gioco scorretto, ma l’ultimo fallo, e con esso l’ultima azione è di Juan, nome che riporta la mente all’ex difensore della Roma, ma si tratta invece di Juan Jesus dell’Inter.

Orsato di Schio sancisce la fine dei giochi dopo i tre minuti di recupero assegnati. La partita termina dunque in parità: 1-1.

Una Roma che migliora in fase difensiva: coraggioso e ben piazzato il portiere uruguaiano Mauro Goicoechea che partito in sordina ha definitivamente soffiato il posto al nazionale olandese Stekelenburg, ora sul mercato. Pare che non ci sia niente in comune, oltre il cognome ( ma non sono parenti), col “macellaio di Bilbao”, quel Goicochea difensore dell’Athletic Bilbao appunto che nonostante non fosse un giocatore notoriamente falloso rischiò, con un intervento abbondantemente violento e grossolano, di interrompere prematuramente la carriera di un certo Maradona, allora al Barcellona. Il giocatore argentino però si riprese dalla frattura al malleolo riportata e arrivò poi in formissima al Napoli dove si consacrò definitivamente come il giocatore più forte che sia mai esistito.

Buona partita anche per Marquinhos, per alcuni il nuovo Aldair: ricorderete infatti il brasiliano, ultimo capitano della Roma pre-Totti.

Appuntamento a mercoledì sera, sempre all’Olimpico, sempre per Roma-Inter. Sì perchè le due squadre, come di rito da otto anni a questa parte, si incontrano sempre anche in Coppa Italia ( dal 2004-2005 fatta eccezione per la stagione scorsa), stavolta per l’andata della semifinale.

Mancheranno per squalifica ai giallorossi Taddei, Pjanic e Dodò, sacrificatisi nella lunghissima sfida ai quarti con la Fiorentina.

L’Inter rimane dunque a Roma e Stramaccioni studia il contrattacco.

Tenetevi pronti per un’altra sfida ad alto livello!

 

 

 

 

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