Rione Traiano: invece delle transenne si usa una sedia di plastica

Una sedia di plastica per strada al posto delle transenne per segnalare una buca agli automobilisti

Devono essere proprio al verde al Comune di Napoli, se per segnalare un’enorme buca in mezzo alla strada, proprio davanti al Parco Costantino a Soccavo, invece delle transenne si usa una sedia di plastica. E meno male, altrimenti i pneumatici e i cerchioni vittime del mega-fosso che si è aperto nella strada si conterebbero a centinaia!

E lo Stato dov’è?

Tutto questo a pochi metri dal rione Traiano, dove, secondo il prefetto di Napoli Francesco Musolino, lo Stato c’è ed è ben presente. Il Rione Traiano è purtroppo tornato al centro delle cronache nazionali per la vicenda del giovane 17enne ucciso da un carabiniere dopo aver ignorato l’ordine di fermarsi ad un posto di blocco.

Mobili e utensili vari al posto delle transenne

Purtroppo la scena che vedete nel nostro video non è affatto una novità, a Napoli spesso le buche vengono provvisoriamente coperte e segnalate da sedie, poltrone, mobili ed altri vari oggetti, in una sorta di pronto soccorso stradale “fai da te”.  Il video ci è pervenuto da un automobilista: non è la prima volta che i nostri lettori ci segnalano casi del genere e comunque praticamente ad ogni napoletano che utilizzi la macchina in città sarà capitato almeno una volta di incappare in una segnalazione del genere.

Il Comune non ci sta a finire sotto accusa

Tuttavia nei giorni scorsi il Sindaco di Napoli sulla sua pagina Facebook ricordava tutti gli interventi effettuati nelle ultime settimane dal Comune per la manutenzione di numerose strade della città. Lo stato disastroso dei manti stradali delle vie di Napoli è da sempre motivo di grande insoddisfazione e preoccupazione per i napoletani; de Magistris si era giustificato, fino a qualche mese fa, ricordando che non vi erano i fondi disponibili per la manutenzione. Ora sembra che i fondi siano stati reperiti ed utilizzati, ma continuano a verificarsi questi episodi, un po’ drammatici, un po’ farseschi, per le strade della nostra città.