Rifiuti in Campania, de Magistris: "Stop smaltimento all'estero"

Rifiuti in Campania, Luigi de Magistris: “Napoli ha smesso di smaltire all’estero”

Rifiuti in Campania, Luigi de Magistris: “Napoli ha smesso di smaltire all’estero e non abbiamo bisogno di un secondo inceneritore in Campania”.

Intervenuto a Radio24 per parlare dei 12 inceneritori sul territorio nazionale previsti nella legge Sblocca Italia, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, sul problema rifiuti in Campania, ha ricordato che oggi “Napoli non smaltisce più i rifiuti all’estero”, in più con tono fermo a ribadito il suo categorico No alla realizzazione di un nuovo impianto di incenerimento in Campania. La strada da seguire è invece quella della realizzazione di un “maggior numero possibile di impianti di compostaggio per il trattamento della frazione umida, di cui abbiamo avviato la programmazione, che vadano a integrarsi con il lavoro degli Stir”.

Rifiuti in Campania, de Magistris: “Già abbiamo un inceneritore”

Ai microfoni di Radio24, de Magistris, ha poi ricordato che “c’è già un inceneritore e non abbiamo bisogno che ne siano costruiti altri. Io sono assolutamente contrario e ritengo che sia la posizione anche del nuovo presidente della Regione Campania De Luca”, concludendo così il suo intervento sui rifiuti in Campania.