Riccardo Muti presidente onorario per le Celebrazioni dell'anniversario della morte di Giovanni Paisiello

Riccardo Muti presidente onorario per le Celebrazioni dell’anniversario della morte di Giovanni Paisiello

Riccardo Muti presidente onorario del Comitato per le Celebrazioni del 200° anniversario della morte di Giovanni Paisiello

Sarà il Maestro Riccardo Muti ad assumere la presidenza onoraria del Comitato per le Celebrazioni del 200° anniversario della morte di Giovanni Paisiello.

Il Maestro Riccardo Muti ha accolto l’invito del Sindaco de Magistris e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele, ad assumere la presidenza onoraria del Comitato per le Celebrazioni del duecentesimo anniversario della morte di Giovanni Paisiello.

Il Comitato per le celebrazioni del Paisiello, uno dei maggiori musicisti italiani, che, nato a Taranto, studiò e visse a Napoli la maggior parte della sua vita, è nato per iniziativa del Comune di Napoli con lo scopo di coordinare la pianificazione, la preparazione e l’organizzazione degli interventi connessi alla ricorrenza del 200° anniversario della morte. Il Comitato ha tenuto nei giorni scorsi in Palazzo San Giacomo la sua prima riunione, nel corso della quale sono state avanzate numerose proposte e si è fatto il punto sulle iniziative già programmate da diversi soggetti, per la preparazione di un calendario condiviso.

 

Riccardo Muti e la presidenza onoraria, le parole dell’Assessore Daniele

La notizia che il nostro illustre concittadino Riccardo Muti ha accettato la presidenza onoraria del Comitato Paisiello, ha dichiarato l’Assessore Daniele, ci riempie di orgoglio e ci incoraggia nell’impresa che abbiamo avviato. Essa conferisce autorevolezza e prestigio internazionali al Comitato, al quale hanno aderito numerosi illustri musicisti e studiosi e che sono certo che potrà dare un grande contributo, a livello nazionale ed intenazionale, allo studio ed alla diffusione della straordinaria musica del Paisiello ed alla valorizzazione della cultura e dell’identità italiana nel mondo”.