L’impegno della Regione contro la chiusura dell’ufficio del Giudice di Pace di Marano

Palazzo Santa Lucia solleciterà le decisioni da parte del ministero della Giustizia di trasformare anche l’Ufficio di Marano in una sede ministeriale.

La Regione Campania si è assunta l’impegno di mettere in atto tutte le iniziative necessarie.

Si e’ svolto ieri mattina a Palazzo Santa Lucia l’incontro per definire gli interventi da assumere per evitare la chiusura dell’Ufficio del Giudice di Pace di Marano, nel Napoletano. La Regione ha assunto l’impegno a mettere in atto tutte le iniziative necessarie e di proseguire, quindi, nelle azioni che gia’ negli anni scorsi erano state attivate, assegnando personale a spese della Regione per garantire la continuita’ del servizio giudiziario. All’inizio della prossima settimana saranno convocati tutti i sindaci interessati per definire un protocollo impegnativo e tale da garantire le attivita’ dell’ufficio del Giudice di Pace di Marano. La Regione si impegna a garantire inoltre opere strutturali e supporto tecnologico.

Le parole del governatore De Luca

Cio’ premesso, palazzo Santa Lucia ritiene che siamo di fronte a un servizio-Giustizia che e’ di esclusiva competenza ministeriale. Il carico di procedimenti che grava sull’Ufficio di Marano e’ enorme. E dunque la Regione sollecitera’, come gia’ fatto dall’Ordine degli Avvocati Napoli Nord, le decisioni da parte del ministero della Giustizia di trasformare anche l’Ufficio di Marano in una sede ministeriale. “Non e’ possibile all’infinito impegnarsi in un lavoro di supplenza – si legge nella nota della Regione Campania – rispetto a competenze esclusive del ministero della Giustizia”.

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