Regalo di Natale per i pendolari in Cumana: treno nuovo e tratta ripristinata

Buone notizie sul fronte Cumana: un nuovo elettrotreno appena rimesso a nuovo e ripristino dell’intera tratta.

Di poche ora fa, il colpo di scena nell’atavica situazione della Cumana. Al capolinea di Montesanto, infatti, c’è stata la sorpresa generale dei tanti pendolari che aspettavano sconsolati da oltre 40 minuti, attendendo uno dei soliti treni malconci della Sepsa.

Dopo i canonici 40 minuti di attesa è arrivato infatti in stazione un nuovo treno color blu elettrico, dotato di climatizzatore, sistema di videosorveglianza e sistema di informazione con monitor informativi ed interfono.
In realtà si tratta di un vecchio treno, già della Sepsa, rimesso a nuovo, a cui sono state apportate modifiche per permettere le suddette tecnologie, che sembrano poco, ma sono avveniristiche per la situazione critica in cui versa la tratta. Un bel regalo di Natale davvero insperato.

Sempre di oggi, la seconda buona notizia per gli utenti del servizio: la vittoria del malcontento generale che ha portato l’ EAV a ripristinare da domani, sabato 21 dicembre 2013, il normale funzionamento dell’intera tratta Montesanto-Torregaveta, dove le corse, grazie all’inserimento del suddetto elettrotreno osserveranno una frequenza di trenta minuti, per poi tornare progressivamente ai venti originari.

20 dicembre 2013

2 thoughts on “Regalo di Natale per i pendolari in Cumana: treno nuovo e tratta ripristinata

  1. Finalmente si trattano i pendolari coi guanti bianchi!
    Già che ci siete , dovreste apportare numerose altre modifiche:
    1 Riparare gli obliteratori (e aggiungerne di nuovi)
    2 Controllori che controllino (ma per davvero) i biglietti timbrati perché ci sono sempre i cosiddetti “furbi”.
    3 Calare il prezzo del biglietto. Il prezzo di adesso è improponibile rispetto ai servizi inesistenti che ci sono.
    4 La puntualità. Rispettare gli orari: se devono essere 20 minuti di attesa, non devono mutare in 40. Chiaro?
    So che in questo paese , chi getisce il traposto su rotaia non è molto scevglio (per non dire altro), ma con un po’ di sforzo tutto è possibile.

  2. Ultima aggiunta, ma non meno importante: riparazione delle rotaie. E di conseguenza dei semafori.
    Ogni volta è uno strazio sapere che c’è bisogno del “fogliettino rosa” per poter andare avanti nella tratta del treno !

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