Reddito di dignità: il Comune sostiene la campagna di Libera

Reddito di dignità: il Comune sostiene la campagna di Libera

Quest’oggi conferenza stampa, presso il Comune di Napoli, sulla campagna Reddito di dignità lanciata dall’associazione Libera.

Oggi, ore 13, nella Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo, conferenza stampa di presentazione della campagna nazionale lanciata da Libera Associazioni Nomi Numeri contro le mafie, in collaborazione con Gruppo Abele, Bin – Basic Income Network e CILAP EAPN – European Anti Poverty Network, per promuovere l’approvazione della legge sul reddito minimo o di cittadinanza.

Reddito di dignità: per la campagna è stata realizzata una raccolta firme tramite sito campagnareddito.eu. Inoltre, dallo scorso 6 giugno, sono state organizzate attività di sensibilizzazione in oltre 170 banchetti in tutta Italia, tre dei quali a Napoli. Alla conferenza stampa sul Reddito di dignità interverranno: il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il coordinatore nazionale Coordinatore Nazionale della campagna “Miseria Ladra” di Libera Giuseppe De Marzo e il Presidente di Federconsumatori Rosario Stornaiuolo, più l’Assessore al Lavoro e alle Attività produttive Enrico Panini.

Reddito di dignità: raccolta firme oggi a Piazza Municipio

Sempre quest’oggi, in contemporanea, dalle 13 alla 16, Libera raccoglierà le ultime firme, in Piazza Municipio, prima dell’audizione al Senato del Presidente di Libera Don Luigi Ciotti, prevista per il 30 giugno, nella quale sarà presentato il progetto di legge e saranno comunicati gli esiti della campagna.

“Nella convinzione che l’introduzione di un reddito di dignità è un intervento necessario nel nostro Paese in cui sono inesistenti strumenti di welfare universale – si legge su liberacampania.it – solo l’Italia e la Grecia in Europa non hanno uno strumento come quello del reddito universale – il Comune di Napoli ha partecipato attivamente alla campagna “Miseria ladra”, ospitando e promuovendo, tra l’altro, la raccolta firme presso gli URP siti nelle dieci Municipalità. L’approvazione della delibera di giunta nella seduta dell’11 giugno testimonia la volontà politica dell’amministrazione di sostenere questa fondamentale battaglia di civiltà”.