Reading di poesia al femminile In una sconosciuta Napoli sotterranea (VIDEO)

Nelle cavità di Palazzo Caracciolo d’Oppido, in via Carbonara 31 una suggestiva manifestazione di poesia e teatro dal titolo “Sott’ ‘e bombe” grazie all’Associazione Culturale “Agorà”

Pochi forse sono a conoscenza del Palazzo Caracciolo d’Oppido, in via Carbonara 31, più che conoscere il Palazzo di tratta di sapere cosa si cela sotto di esso: l’accesso alla città medioevale dell’antico acquedotto greco. Durante la seconda guerra mondiale tali cavità sono state utilizzate come rifugio antiaereo (Napoli è stata la città più bombardata d’Italia con circa 25.000 morti e 250.000 abitazioni distrutte); da qui è nata l’idea di intitolare la manifestazione “Sott’ ‘e bombe” che ha visto venti poetesse napoletane rievocare il passato attraverso le sensazione delle proprie parole. Un tuffo in una guerra non vissuta ma tatuata sulla pelle dalle generazioni passate attraverso poesie e performance teatrali. Uno scenario suggestivo e senza dubbio sconosciuto al panorama partenopeo.

Augusto Massa creatore dei “Piccolilibroggetto”

Per i futuristi la fragilità della carta andava liberata con “libri indistruttibili” realizzati con bulloni e pagine di latta, al contrario, nei “piccolibrioggetto”, dei libricini unici con i versi accompagnati da immagini fatte a mano di tutte le poetesse che hanno preso parte al reading poetico. Augusto Massa, artista, esalta, con sapiente manualità, la carta come superficie nobile e preziosa su cui depositare colori e parole, quasi a voler testimoniare il ruolo e il senso di un “oggetto” il cui destino, quello del libro, non può essere destinato alla sola fruizione dematerializzata ed elettronica. Lontano dalla poesia visiva o dalla semplice illustrazione, la parola o il testo poetico diventano “cose” da accudire con affettuosa tenerezza, assurgono a frammenti rarefatti ma nello stesso tempo inviolabili.

L’Associazione Culturale “Agorà” e le nuove iniziative

L’Associazione Culturale “Agorà” gestisce il Palazzo Caracciolo d’Oppido e promuove e valorizza il patrimonio culturale e artistico e sviluppa le attività afferenti al settore delle Politiche Sociali. Da ottobre ospiterà rassegne teatrali, poetiche e letterarie. Nei fine settimana ci saranno anche degli spettacoli teatrali organizzati dall’associazione stessa.
Il 27 e 28 settembre si potranno visitare le cavità attraverso un percorso narrato.