Qualità vita, Napoli occupa la posizione 101 ultima con le altre province del Mezzogiorno

Qualità vita, Napoli occupa la posizione 101 ultima con le altre province del Mezzogiorno

Sono tre città del Nord a salire sul podio della ricerca del Sole 24 Ore sulla Qualità vita nelle province italiane. Pessime le notizie per il Mezzogiorno

Sono tre città del Nord a salire sul podio della ricerca del Sole 24 Ore sulla Qualità vita nelle province italiane: medaglia d’oro è andata a Bolzano, seguita da Milano e Trento al terzo posto. New entry inaspettata dell’edizione del 2015 è sicuramente la provincia di Milano. Ultimi posti invece occupati dal Mezzogiorno, che vede Reggio Calabria ultima in classifica e Napoli alla posizione 101.

Anche quest’anno, come riporta AGV/NEWSsei sono le aree tematiche: ‘Tenore di vita, Affari e lavoro, Servizi/Ambiente/Salute, Popolazione, Ordine pubblico, Tempo libero’. Dai dati emergono dunque 36 indicatori con relative classifiche parziali, di tappa e finali. Tra le novità metodologiche il fatto che le province considerate siano salite da 107 a 110, vista la disponibilità di dati statistici anche per Bat (Barletta-Andria-Trani), Fermo e Monza Brianza. Secondo la ricerca del Sole 24 ore dunque, Milano ha conquistato il secondo posto grazie agli indicatori del benessere (pensioni, Pil), dei servizi e delle opportunità di svago, dato negativo invece dal punto di vista della sicurezza (trend che comunque coinvolge tutti i centri più grandi o ad alta attrazione economica o turistica).

Da quest’anno sul sito del Sole 24, è possibile visualizzare i dati di tutte le province, in ordine alle varie aree tematiche. Volendo fare un paragone tra Napoli e Milano, se sul ‘Tenore di vita’ il valore aggiunto pro capite in euro del capoluogo campano è di 15.838 con 339 punti, quello del capoluogo lombardo è di 46.629 con 999 punti. Per quanto riguarda l’Indicatore ‘Servizi e Ambiente’, il valore dato da Legambiente a Napoli è 38, a Milano invece è 53. Iol valore ‘Disponibilità asili, rispetto potenziale utenza, posti ogni 100 bimbi, Napoli raggiunge quota 2 con 66 punti, rispetto a Milano che raggiunge quota 22 su 693 punti. Solo uno è il dato che avvicina la seconda classificata con la posizione 101: l’indicatore posizionato sul ‘Tempo libero’ riporta un valore di 7 con 447 punti sul dato ‘librerie su popolazione’, mentre Milano conta valore 7 su 427 punti.