Protesta dei conducenti Anm: “Siamo cittadini anche noi, basta aggressioni”

Protesta dei conducenti Anm: Oggi e domani i bus della municipalizzata circoleranno esponendo drappi bianchi.

Protesta dei conducenti Anm. Oggi e domani i bus della municipalizzata circoleranno esponendo drappi bianchi. Verrà inoltre portata avanti opera di volantinaggio: lo scopo è far capire alla clientela del trasporto pubblico che non sono gli autisti i colpevoli dei disagi che ogni giorno gli utenti devono subire.

 

Protesta dei conducenti Anm: “Siamo solidali con gli autisti”

Siamo solidali con gli autisti. Sul volantino di protesta – raccontano Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e Gianni Simioli della radiazza – si legge l’esasperazione di coloro che guidano i mezzi in città e sono esasperati proprio come coloro che viaggiano. Il personale Anm chiede giustamente rispetto, di non essere aggredito, picchiato o insultato. Prendersela con loro significa avallare un’assurda ‘guerra dei poveri’“.

 

Protesta dei conducenti Anm: “Siamo esasperati anche noi”

Uno dei maggiori problemi è legato alle numerose aggressioni che i conducenti dei bus subiscono in questo periodo. “Siamo esasperati anche noi – spiegano i conducenti – lavoriamo in condizioni difficili su autobus fatiscenti che ci spezzano la schiena. In una città come Napoli la metropolitana non basta, chiediamo più autobus per strada. Vorresti lanciare un sasso? Ok, facciamolo insieme, Chiediamo un piano acquisto autobus per un trasporto pubblico più dignitoso, più efficiente, più green“.

Non usare violenza fisica e verbale sull’autista – proseguono in quello che è il punto focale del loro messaggio – ricorda che anche lui ha i suoi familiari che aspettano in fermata. Siamo cittadini come te, rispettiamoci“.