Primarie Pd, vince Tartaglione. Nel salernitano picchi dell’80%, e Vaccaro accusa: “Brogli”

Avrà il difficile compito di far risorgere il Pd in Campania e trovare un accordo con De Magistris

di Redazione

Ha 43 anni, è molisana di origine ma è nata e cresciuta a Napoli, fa l’avvocato civilista ed è renziana. Assunta Tartaglione è la prima donna in Campania a ricoprire il ruolo di segretario regionale del Pd. La sua elezione è stata un successo: ha totalizzato il 60% dei voti a Napoli e oltre l’80% a Salerno, fortino di De Luca, tanto da destare i sospetti dell’avversario Guglielmo Vaccaro, lettiano, che ha occupato a oltranza la sede del partito di Salerno denunciando irregolarità nell’affluenza degli elettori, “uno ogni venticinque secondi”, un record impossibile da raggiungere secondo Vaccaro se non in presenza di brogli.

Insomma, non inizia proprio sotto una buona stella il mandato della Tartaglione, che si troverà davanti al difficile compito di promuovere la resurrezione del Pd in Campania. Come? Guardando a Napoli con “mirata attenzione”, quindi, leggendo fra le righe, trovando un accordo con il sindaco De Magistris, e soprattutto scegliendo il candidato alle prossime elezioni regionali. Che qualche malpensante già ritiene potrebbe essere Vincenzo De Luca, renziano come la Tartaglione e “promotore” della sua vittoria schiacciante nel salernitano.

17 febbraio 2014

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