Primarie Pd, nuovo ricorso di Bassolino. Valente: "Una festa democratica oscurata"

Primarie Pd, nuovo ricorso di Bassolino. Valente: “Una festa democratica oscurata”

Non si placano le polemiche sulle primarie Pd. Antonio Bassolino ha presentato un ricorso alla Commissione nazionale di garanzia del Partito democratico

Antonio Bassolino ha presentato ieri un ricorso alla Commissione nazionale di garanzia del Partito democratico con il quale chiede “l’annullamento della proclamazione delle operazioni elettorali” nei seggi delle primarie del centrosinistra di Napoli indicati nel ricorso. Con il ricorso Bassolino chiede di “escludere i seggi oggetto di episodi irregolari dal calcolo complessivo o, quanto meno, di consentire la ripetizione delle votazioni nei medesimi seggi”. Bassolino ha già presentato due ricorsi alla Commissione di garanzia per le primarie Pd Napoli: entrambi i ricorsi sono stati bocciati dalla Commissione.

 

Valeria Valente ha affidato a facebook una lettera dopo la decisione di Antonio Bassolino sulle primarie Pd

Nel frattempo, su facebook e sulla sua pagina ufficiale, Valeria Valente, commentando il caso brogli alle primarie del centrosinistra a Napoli, denunciato da Fanpage.it. La democrat, è intervenuta oggi sui social, con un lungo post, dopo l’annuncio del terzo ricorso presentato da Bassolino alla Commissione di garanzia a Roma: “Non voglio girarci intorno, quella che doveva essere una festa democratica, capace di rimotivare il nostro popolo e parlare alla città ed alle sue ansie di riscatto, è stata oscurata, appannata e in parte svuotata del suo significato più importante: sprigionare un entusiasmo contagioso. Ho sempre posto alla base del mio impegno politico la sincerità – ha sottolineato – e quindi non voglio nascondere la difficoltà vera che abbiamo davanti. Si è cercato in tutti i modi di criminalizzare il voto del 6 marzo; è giusto e necessario ripetere per un’ultima volta con la testa alta: non ci sono stati brogli elettorali, non c’è stata nessuna compravendita di voti, nessun condizionamento o pressione indebita, “nessuna schifezza”.

“Isolati comportamenti volgari e comunque lontanissimi dall’idea stessa che abbiamo della politica, non possono avvelenare i pozzi dell’entusiasmo di cui ‪Napoli ha un disperato bisogno. Voglio ringraziare innanzitutto i 31.000 napoletani che hanno deciso di partecipare alle ‪primarie, le centinaia di militanti e volontari che il 6 marzo hanno aperto i seggi e garantito la correttezza dello svolgimento delle operazioni di voto”. E ancora: “Le primarie per me sono state innanzitutto le decine di incontri che ho fatto guardando negli occhi migliaia di cittadini, di donne, di giovani in tutti i quartieri di Napoli, da ‪Chiaia a Scampia, dal Vomero a ‎San Giovanni, da ‪‎Bagnoli a ‪‎Piscinola, da ‪‎San Ferdinando a ‪‎Poggioreale. Vorrei che insieme difendessimo la memoria collettiva , impressa in ognuno di noi, di cosa è stata davvero la prima domenica di marzo: 31.000 testimoni oculari di una straordinaria prova di civiltà. Il tema – ha concluso – non è difendere il risultato delle primarie, ma la risposta che insieme abbiamo costruito ad una indispensabile domanda di partecipazione”.