Antonio Bassolino

Primarie Pd, Napoli: ricorso Antonio Bassolino irricevibile

Il ricorso presentato da Antonio Bassolino, dopo i sospetti di brogli alle primarie di domenica, è stato respinto, giudicato ‘irricivibile’.

Sarebbe dunque stato respinto il ricorso presentato dall’ex sindaco Antonio Bassolino, giudicato «irricevibile». Tutta colpa di un cavillo, in quanto presentato fuori tempo massimo. «Non lo discutiamo inutilmente per poi farcelo dichiarare illegittimo, perché sarebbe arrivato dopo i termini, per un cavillo, insomma», ha detto Vincenzo Serio, che ieri aveva presentato il ricorso dell’ex governatore campano contro le primarie, abbandonando la stanza dove si sta svolgendo la riunione della commissione di garanzia.

I rappresentanti di Area Riformista hanno lasciato la riunione prima del voto per l’assenza degli altri candidati, lo stesso Bassolino — andati via in polemica — e il socialista Marfella. Sette i voti contro il ricorso e solo uno a favore, sugli 8 rimasti nella commissione.

Serio ha poi aggiunto: «Noi ci rifiutiamo di partecipare a una discussione formale davanti a un disastro che si sta verificando in questa città». Serio, assieme con Antonio Giordano, i due rappresentanti nella commissione di garanzia, vicini alle posizioni di Antonio Bassolino, hanno lasciato la riunione della commissione. «Ci troviamo di fronte a una sentenza preconfezionata sul ricorso e non ci prestiamo a una farsa», hanno affermato parlando con i giornalisti.

Antonio Bassolino su Facebook

«Ai vertici del Pd qualcuno ha già emesso il verdetto prima che gli organi competenti abbiano esaminato i fatti. E’ una sentenza preconfezionata?». Questo il post lasciato poco fa da Antonio Bassolino sulla sua bacheca Facebook. Dopo 24 ore aver presentato il ricorso, a causa dei sospetti brogli scoperti da un video denuncia, l’ex sindaco di Napoli torna sulle primarie.