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Presentazione ‘Serenata senza nome’ in piazza! Il nuovo libro di Maurizio de Giovanni

Maurizio de Giovanni presenta al Vomero il suo ultimo romando pubblicato da Enaudi, “Serenata senza nome. Notturno per il commissario Ricciardi”.

Martedì 5 luglio 2016, dalle ore 18:30, Maurizio de Giovanni torna nella sua piazza al Vomero per presentare “Serenata senza nome. Notturno per il commissario Ricciardi“, appena pubblicato da Einaudi Stile libero. Con l’autore interverranno la cantante Barbara Buonaiuto con Luca Urciuolo alla fisarmonica e Giorgio Mellone alla chitarra e l’attore Marco D’Amore.

Presenta la serata Federica flocco, giornalista e vicepresidente di iocisto.

«Il cadavere era di un uomo grande e grosso, riverso di lato, le braccia strette al petto e le ginocchia contro il ventre. Il vestito che indossava era di buona fattura, e il soprabito, aperto, pareva nuovo e costoso, anche se sporco di fango. Poteva avere una cinquantina d’anni, forse meno. Il volto era tumefatto e la tempia sinistra recava una strana depressione».
Sono passati più di quindici anni da quando Vinnie Sannino è emigrato in America, imbarcandosi di nascosto su una nave. Là ha avuto successo, è diventato campione mondiale di pugilato nella categoria dei mediomassimi. Ma il suo ultimo avversario, un pugile di colore, è morto, e lui non se l’è più sentita di continuare. Adesso è tornato per inseguire l’amore mai dimenticato, Cettina, la ragazza che alla sua partenza aveva pianto disperata. La vita, però, è andata avanti anche per lei, che ora è donna e moglie. Vedova, anzi: perché il marito, un ricco commerciante, viene trovato morto. Qualcuno lo ha assassinato finendolo con un pugno alla tempia, simile a quello che, in una sera maledetta, Vinnie ha vibrato sul ring dall’altra parte del mondo. Per Ricciardi e Maione, e per i loro cuori, sarà davvero una brutta settimana di pioggia.

Maurizio de Giovanni

Napoletano, tifoso e mezzo scrittore come si dichiara nel suo profilo facebook ha dato vita alla figura del commissario Ricciardi nel 2005 e subito vince un concorso per giallisti esordienti con il racconto che lo ha per protagonista. Si tratta di un uomo tormentato attivo nella Napoli degli anni Trenta. Il personaggio gli ispira un ciclo di romanzi, pubblicati da Einaudi Stile Libero, che comprende “Il senso del dolore”, “La condanna del sangue”, “Il posto di ognuno”, “Il giorno dei morti”, “Per mano mia”, “Vipera” (Premio Viareggio, Premio Camaiore), “In fondo al tuo cuore” e “Anime di vetro”. Nel 2012 esce per Mondadori “Il metodo del Coccodrillo” (Premio Scerbanenco), dove fa la sua comparsa l’ispettore Lojacono, ora fra i protagonisti della serie dei “Bastardi di Pizzofalcone”, ambientata nella Napoli contemporanea e pubblicata da Einaudi Stile Libero (nel 2013 è uscito il secondo romanzo della serie, “Buio”, nel 2014 il terzo, “Gelo”, e nel 2015 il quarto, “Cuccioli”). Nel 2014, sempre per Einaudi Stile Libero, de Giovanni ha pubblicato anche l’antologia “Giochi criminali” (con Giancarlo De Cataldo, Diego De Silva e Carlo Lucarelli). In questo libro appare per la prima volta il personaggio di Bianca Borgati, contessa Palmieri di Roccaspina, sviluppato in “Anime di vetro”. Nel 2015 è uscito per Rizzoli il romanzo “Il resto della settimana”. De Giovanni è anche autore di racconti a tema calcistico sulla squadra della sua città, della quale è visceralmente tifoso, e di opere teatrali.

Barbara Buonaiuto la conosciamo come solista femminile dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore. Canta da quando aveva undici anni, partecipa a diversi musical e, a soli quattordici anni, inizia la sua carriera. Con l’Orchestra Italiana (con la quale ha inciso cinque cd) si esibisce nei più grandi teatri di tutte le città italiane e del mondo. Come artista solista tiene concerti di classici napoletani in numerose città italiane e straniere. Collabora con il Maestro Pino Iodice. Contemporaneamente alla collaborazione con Renzo Arbore L’Orchestra Italiana, prosegue la sua carriera con NapoliOpera, gruppo del quale, a tutt’oggi, è la voce solista. Nel 2013, per la seconda volta, si è esibisce con successo al Trianòn, il teatro della musica a Napoli, nello spettacolo “Il brigante e la sciantosa”: un viaggio nella storia, nei luoghi e tra la gente di Napoli per il quale riceve la preziosa collaborazione dello scrittore Maurizio de Giovanni i cui testi sono stati recitati da Giuseppe Zeno. Replica lo spettacolo nel 2014, questa volta con la straordinaria presenza dell’autore dei testi Maurizio de Giovanni, voce narrante e con la direzione musicale e gli arrangiamenti del Maestro Luca Urciuolo.

Marco D’Amore… Eh lo sappiamo che adesso vi viene solo la parola “immortale” ma leggete e stupite! Nipote d’arte (il nonno ha recitato in compagnia con Nino Taranto e in qualche film di Nanni Loy e Francesco Rosi), nel 2000 supera il provino ed entra nel cast dello spettacolo “Le avventure di Pinocchio”, prodotto dalla compagnia Teatri Uniti di Toni Servillo, per la regia di Andrea Renzi. Ha fonfdato la compagnia di produzione teatrale e cinematografica “La Piccola Società” (due cortometraggi entrambi in concorso al Festival del Cinema di Torino). Nel 2010 è co-protagonista al fianco di Toni Servillo nel film “Una vita tranquilla” di Claudio Cupellini. Nel 2014 il grande successo grazie alla Serie TV “Gomorra”. Nel 2014 produce con la sua compagnia e Indiana Production Company il film “Un posto sicuro” sui disastri dell’eternit, ed è nel cast dei film “Perez il film di Edoardo De Angelis, con Luca Zingaretti.