Preliminari Champions Napoli: anche nel Salento è 2 a 0

Preliminari Champions Napoli: anche nel Salento è 2 a 0

Preliminari Champions Napoli: come si vivono nel Salento? Ce lo racconta il nostro Giovanni Copertino che si trovava proprio lì!

Napoli si ama e si segue con ogni mezzo e con la stessa passione sia sullo stadio sia sulla sedia più scomoda della Puglia, nel buco nero di tutte le reti internet, Torre Lapillo, Salento ionico, e più precisamente l’accogliente Residence Chiusurelle.

Preliminari Champions Napoli, tutto ok dal Salento, anche qui è 2-0

Come ogni anno io ed il gruppo di amici c’eravamo organizzati per assistere al primo incontro importante del nostro Napoli, ma ecco che a meno di due ore dal fischio d’inizio di Napoli-Nizza, il gestore di una famigerata pizzeria salentina dove avevamo prenotato un tavolo, ci dichiara serenamente: “Scusate ma non avevo capito, io ho Sky”, e noi altrettanto serenamente: “Scusate ‘sto misunderstanding”. Ed ecco salire l’angoscia, il fantasma del “anche quest’anno salta la partita in Puglia”.

Ma come, stiamo parlando dell’evento più importante del calcio d’agosto, la madre e il padre di tutte le partite, e ci aggiungo anche lo spirito santo che ho iniziato a invocare al momento della notizia di tale incomprensione e, che sicuramente invocherò stasera durante il match.

Il buio assoluto; una regione ostile al calcio, forse al Napoli, forse a Mediaset, una regione fatta di tifosi milanisti e juventini con una spolverata di interisti, che, come in una trama quasi spionistica, chiude ancora una volta, ahimè, le porte ai nostri preliminari; ecco che ricompare, come negli anni precedenti, un balbettante e micro IPad con un ritardo di linea di 10 anni almeno.

Ma quando tutte le speranze sembravano abbandonarci ecco che la luce torna a splendere su Punta prosciutto. Ecco comparire, come un miraggio, un televisore nel bar del residence e una scheda Mediaset che un volenteroso dell’animazione ed il titolare del bar, sotto la “spinta” di alcuni tifosi napoletani, hanno recuperato.

Tutto sempre risplendere nella serata salentina alla vista del caro tubo catodico e della scheda di berlus-cinese proprietà. Avverto gli amici e mi fiondo in prima fila in anticipo almeno di 45 minuti per ritrovarmi in prima linea in compagnia di Sergio, Sossio e Raffaele che oramai si vedevano anche loro legati al saltellante e fuori sincrono strumento di jobbiana invenzione.

L’immissione della scheda e il suo settaggio ci regalano ulteriori emozioni, che, dopo telefonate, invio di codici ed improvvisati esperti di schede con biscione, ci porta alle 20.45 e all’urlo liberatorio per la messa in onda, contemporanea al fischio d’inizio.

Preliminari Champions Napoli: la partita

Inizia la partita con un centinaio di tifosi spuntati dai residence, dalle stanze della struttura e dai “villaggi vicini”, come in una trasmigrazione di Gnu del Serengheti e di fede. ma tutto per la nostra malata soddisfazione calcistica.

Il primo tempo scorre tra il gol di “Ciro” Mertens accolto con un urlo liberatorio a dir poco e le occasioni mancate dal Napoli, tra un paio di spaventi immancabili nella retroguardia partenopea ed un inaspettato stand by che ogni minuto spegne il televisore che nessuno ha il coraggio di settare per la paura di causare l’irreparabile e attirare l’ira degli ormai esagitati che si accalcano attorno ad un 42 pollici. Sarà un volenteroso tifoso ad azionare il volume ogni 45 secondi e a risolvere l’inconveniente tecnico.

Il secondo tempo è molto più emozionante, che segue sì il canovaccio del primo, con tante occasione sprecate dagli azzurri, ma con l’aggiunta di nuove jastemme fluenti, il rigore di Jorginho (con meraviglia dei rumoreggianti e abbronzatissimi tifosi) e le due simultanee espulsioni che spingono il Napoli ad un controllo tranquillo della partita.

Che dire della partita, un due a zero che va stretto, anzi strettissimo, agli azzurri ma che appaga i sudati tifosi che con ottimistiche pacche sulle spalle si salutano dandosi appuntamento al ritorno dei preliminari, senza dimenticare la prima di campionato di sabato contro il Verona in cui lo stesso televisore e la stessa scheda dovranno magicamente ricomparire.

Dal Salento è tutto, Napoli Nizza 2-0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *