Preliminare Champions, il Napoli pareggia 1-1 con l’Athletic Bilbao

Cammino in salita per gli uomini di Benitez, ritorno al San Mames tra 7 giorni

Risultato duro per il Napoli che pur qualcosa di buono è riuscito a produrre nell’arco dei 90′: gli uomini di Benitez pagano troppi passaggi a vuoto in termini di costruzione e foga agonistica.

Empezamos bien

Comincia il Napoli, ancora una volta Britos titolare sulla sinistra, Gargano ad affiancare Jorginho: al 2′ Hamsik si rende pericoloso con un colpo di testa che termina alto sulla traversa, passa un minuto ed è ancora lo slovacco a farsi vedere dalle parti di Iraizoz con un tiro deviato sul fondo. Marek appare in gran forma, sportellate e classe per lui nei primi 15′, poi il declino con tutta la squadra. Al 7′ l’occasione più invitante della prima frazione: Jorginho lancia Insigne alle spalle della difesa basca, il napoletano svirgola la conclusione al volo. Il brasiliano si becca al 10’ minuto un’ammonizione evitabile.

Quindici minuti di Napoli

Col passare del tempo però il Napoli perde di velocità nella manovra, favorendo l’avversario che prende via via sempre più campo, al 32’ Aduriz impegna Rafael con un colpo di testa. Passano 9’ ed arriva il pincho più pesante per il Napoli, Muniain insacca con una destro da fuori area che non lascia scampo a Rafael. Finisce così la prima frazione, fischi del San Paolo.

Mertens a dare la carica

La seconda frazione si apre così come era finita la prima, Napoli in confusione: al 60’ entra Mertens per un Insigne fischiato come non mai dal San Paolo, che non ci sta alla sconfitta ed incita la squadra: nel momento peggiore degli azzurri arriva la scossa del Pipita, che si libera sul limitare dell’area di rigore e batte Iraizoz con un destro ad incrocio, 1-1.

Arrembaggio inutile

Passano pochi secondi e Callejon ha l’occasione del vantaggio: arriva davanti alla porta, mette a sedere il portiere ma sbaglia clamorosamente gettando a lato. Mani nei capelli per il pubblico. Arrivano a schiaffeggiare quanddo all’80’ Michu, subentrato ad Hamsik, preferisce il passaggio alla conclusione in porta da distanza di due metri, occasione sfumata nell’incredulità generale. Fioccano le azioni: Mertens impegna dalla distanza Iraizoz che si rifugia in angolo. Quattro minuti dopo è mostruoso su conclusione ravvicinata di Higuain servito da Mertens in slalom, fortunato sull’errore sempre del Pipita da posizione molto defilata.

Finisce con un pareggio la sfida del San Paolo: un risultato che non chiude del tutto la qualificazione, ma che avvantaggia in modo considerevoli i baschi, visto anche l’effetto San Mames che attende il Napoli al ritorno.