Posti di blocco: un napoletano su tre è pregiudicato, un motorino su due sequestrato

Il bollettino di guerra dei posti di blocco a Napoli: uno su tre pregiudicato, ma diminuiscono scippi e rapine

Le forze dell’ordine presidiano il territorio notte e giorno, eppure la percezione dei napoletani è quella di vivere in una città insicura e pericolosa e le cifre fornite da Polizia e Carabinieri sui controlli durante i posti di blocco effettuati a Napoli non sono certo incoraggianti: i carabinieri nelle notti da martedì a venerdì scorsi, hanno controllato 2799 persone, di cui ben 816 risultavano avere precedenti penali. Sono state arrestate ventitré persone e denunciate 146. Su 371 moto e ciclomotori, oltre la metà (216) sono stati sottoposti a sequestro. Sono state sequestrate 58 patenti di guida.

Drammatici anche i dati forniti dalla Polizia

Anche la Polizia di Stato fornisce dati inquietanti: in un mese di posti di blocco, notturni e diurni, sono state sottoposte a controllo 1737 persone, di cui 671 pregiudicate, con 114 arresti eseguiti (22 stranieri)  e 641 denunce (147 stranieri). Di 1227 scooter controllati, 504 sono stati sequestrati, elevate 1234 contravvenzioni.  Quarantadue patenti sequestrate.

Almeno una buona notizia

Tra tutte queste preoccupanti  statistiche, anche un dato positivo: i cosiddetti “reati predatori” sono in calo: nell’ultimo anno sono diminuiti del 20 per cento gli scippi e del 21 per cento le rapine.