Posillipo in finale di EuroCup

Posillipo in finale di EuroCup con l’Acquachiaria (VIDEO)

Acquachiara e Posillipo in finale di Eurocup, trofeo che verrà assegnato all’ombra del Vesuvio. Napoli e la pallanuoto ritornano di nuovo sul tetto d’Europa

I rossoverdi affronteranno la Carpisa Yamamay Acquachiara il 28 marzo e l’11 aprile.

“Una finale tutta napoletana è un sogno”. Napoli torna nuovamente sul tetto d’Europa. L’EuroCup 2015 infatti verrà assegnata all’ombra del Vesuvio. La Storia, si sa, ha il suo corso e le imprese, sportive e non solo, richiedono tempo. A distanza di dieci anni dall’ultimo trionfo della Coppa Campioni, targata Pino Porzio, il Posillipo di Mauro Occhiello accede meritatamente in finale, battendo la Steaua Bucarest. Due semifinali e due vittorie, segnando otto reti sia all’andata che al ritorno, con prestazioni superlative ed entusiasmanti.

Rossoverdi artefici del proprio destino. Memori della lezione dello scorso anno con il Mladost Zagabria, capitan Gallo e compagni raggiungono l’obiettivo prefissato e mantengono la promessa fatta (Posillipo eliminato dal Mladost). Da quel mercoledì delle ceneri, all’insegna delle lacrime e della manifesta delusione, alla gioia incontenibile e all’esultanza indicibile per una data che difficilmente sarà dimenticata: quattro marzo 2015 da annotare nella memoria storica del Sodalizio presieduto dall’ing. Bruno Caiazzo.

Dinanzi ad una gremita e colorata piscina Scandone, il team di Mergellina vince e convince, sbaraglia i rumeni, domina e controlla gioco e avversari, concedendo ben poco all’altrui iniziativa. Si festeggia al fischio della quarta sirena tra gli abbracci sul piano vasca e gli applausi del pubblico festante sulle gradinate. Pugni al cielo e sorrisi. Segno che l’ impresa è stata compiuta. Spettacolo tutto il tempo nell’arena dell’acqua clorata prima, durante e dopo. Questa volta le stelle non si frappongono al cammino dei guerrieri in calottina né pregiudicano il buon esito di una serata da incorniciare.

Posillipo in finale di EuroCup. Due squadre napoletane per la prima volta arrivano in una finale europea

Cuore, grinta, determinazione consentono ai posillipini di disputare una gara attenta in difesa e concreta in attacco, senza sbavature. Renzuto, Saccoia (il vicecapitano beffa Dragusin fuori dai pali) e Gallo fissano il primo parziale sul 3-1. Per gli ospiti la rete di Nastran. Nel secondo tempo aumenta il vantaggio partenopeo. Sul tabellino ancora Gallo e Saccoia (5-1). Radovic colpisce la traversa, mentre l’ottimo Negri non si lascia impensierire dalle sortite della Steaua e si conferma, ancora una volta, portiere da Nazionale. +4 il divario tra le compagini in favore dei padroni di casa. Dopo l’intervallo lungo Mandolini in controfuga, innescato da un lancio preciso di Negri, e  uno scatenato Saccoia (top scorer del match con una pesante tripletta) siglano il 7-3, rispondendo alle marcature di Randic e Chioveanu.  Battute finali e Radovic mette a segno il gol dell’8-3. Cala il sipario con le segnature di Tehoari e Chioveanu ed esplode la Scandone; ritorna Posillipo in finale di EuroCup, affronterà l’Acquachiara in una sfida tutta italiana (Carpisa Yamamay Acquachiara in finale di EuroCup con il Posillipo). Due squadre napoletane arrivano in una finale europea, non era mai accaduto  in altri sport

 

CN Posillipo vs Steaua Bucarest8 – 5  

CN Posillipo:  Caruso, Dolce, Briganti, Foglio, Klikovac, Radovic 1, Renzuto Iodice 1, Gallo 2, Russo, Bertoli, Mandolini 1, Saccoia 3, Negri  – Allenatore Mauro Occhiello

Steaua Bucarest: Dragusin, Popescu 1, Gheorghe, Diaconu, Chioveanu 2, Busila, Filipovic, Nastran 1, Randic 1, Robu, Ghiban, Goanta, Florea – Allenatore Ionut Angelescu

Arbitri: Matan Schwartz (ISR) e Arkadiy Voevodin (RUS)
Parziali: 3-1, 2-0, 2-2, 1-2
Superiorità numeriche: Posillipo 1/5; Steaua 3/7;
Note: Uscito per raggiunto limite di falli Renzuto nel 4°T