Porta nolana: stamane grave rissa scoppia tra residenti e immigrati

Dopo gli scontri di Porta capuana di ieri tra residenti e rom, stamane scoppia una rissa tra residenti e immigrati a Porta nolana. Feriti, arresti e denunciati.

Altri segnali di insofferenza nei confronti degli ambulanti immigrati e dei rom nel cuore di Napoli. Dopo le manifestazioni di ieri a Porta capuana da parte dei residenti e di due gruppi di destra contro il mercato rom dei rifiuti (adeguatamente sgomberato dai autocompattatori dopo una serie di scontri) e gli ambulanti del falso a via Duomo, stamane nei dintorni di Porta nolana, a via Carmignano, è scoppiata una rissa tra ambulanti immigrati e residenti.

La zona della Ferrovia e l’area compresa tra Porta nolana e Porta capuana sono tra i luoghi a rischio

Tutto è nato da un banale incidente, ovvero dal transito maldestro di una donna su uno dei marciapiedi impegnati dall’ingombro delle merci degli ambulanti immigrati. Successivamente al calpestamento casuale di un lenzuolo un immigrato si scaraventa violentemente contro la donna e la strattona più volte insultandola in pubblica piazza. Il litigio rincara la dose di aggressività nel momento in cui un gruppo di residenti giunge in soccorso alla malcapitata, la quale, insieme all’ambulante, si scopre improvvisamente al centro di un conflitto che coinvolge un numeroso gruppo di persone.

Risse, manifestazioni e lotta armata

Alle mani seguono lanci di bottiglie e secchiate d’acqua dai balconi sovrastanti la scena. Un uomo è rimasto ferito dai frammenti di vetro che hanno raggiunto uno dei balconi circostanti e numerosi danneggiamenti hanno interessato molti altri di questi in seguito al lancio di variegati oggetti da parte degli immigrati e dei rom contro gli inquilini degli edifici affacciati sulla strada.

Ad arginare la battaglia e spegnere gli animi sopraggiunge una volante dell’Ufficio prevenzione generale, con a capo Michele Spina. Tra gli arrestati vi è un algerino di 29 anni, pregiudicato irregolare e senza fissa dimora, che verrà processato per direttissima con le accuse di violenza aggravata. Una cittadina tunisina è stata, invece, denunciata per resistenza a pubblico ufficiale nel corso della sua identificazione.