La Polizia di Stato di Caserta arresta 20 affiliati dei Belforte

La Polizia di Stato di Caserta ha arrestato 20 affiliati dei Belforte, per associazione per delinquere di stampo mafiosa e traffico di stupefacenti

La Polizia di Stato di Caserta arresta 20 affiliati del clan Belforte

Stagione ricca per le forze dell’ordine, che stanno effettuando arresti come se questi si potessero consumare sugli scaffali dei supermercati. Nessuna provincia è esclusa e sia i grandi sia i piccoli criminali vengono fatti a pezzi a dovere. Mentre i militari dell’Arma dei Carabinieri – nucleo di Torre Annunziata decapitava il clan camorristico egemone di Torre Annunziata, con l’arresto del boss reggente Valentino Gionta, a Caserta la Polizia di Stato dell’omonima città di provincia ha notificato un paniere di ordinanze di custodia cautelare e, come succede ai grandi magazzini, hanno arrestato 20 persone.

Come in un’offerta speciale i 20 soggetti sono stati acquisiti dalla polizia giudiziaria per la modica cifra di 20 ordinanze di custodia cautelare in carcere per alcune discrete accuse, tra cui associazione per delinquere di matrice camorristica con il fine del traffico, detenzione e vendita di stupefacenti ( cocaina, crack e hashish).

cocaina, crack e hashish “da vendere”

Ai 20 “piccioni” la Direzione Distrettuale Antimafia sono stati contestati i suddetti reati con l’aggravante di essere affiliati dei Belforte, clan di Camorra detto dei “Mazzacane”. I Belforte sono il clan egemone a Marcianise, ma controllano anche San Nicola la Strada, Maddaloni e limitrofi. I Belforte, “come è giusto che sia”, controllavano il traffico degli stupefacenti nelle diverse piazze di spaccio e rivendicavano il tributo in denaro da parte degli illegali esercenti sui guadagni effettuati.

L’approvvigionamento di cocaina, crack e hashish, avveniva per il tramite del supporto logistico dei Mazzarella di San Giorgio a Cremano, mentre la vendita al dettaglio era affidata a gruppi relativamente autonomi assegnati a diverse aree. 1,5 chilogrammi di cocaina e 15 persone sono state già arrestate durante le indagini, a cui ora vanno aggiunti i 20 affiliati Belforte.