L’accensione del forno olimpico dà il via alle Olimpiadi della pizza

L’accensione del forno olimpico dà il via ufficiale alle Olimpiadi della pizza napoletana in programma a Napoli fino al 10 luglio

L’accensione del forno olimpico dà il via ufficiale alle Olimpiadi della pizza napoletana in programma a Napoli fino al 10 luglio

L’accensione del forno olimpico da’ il via ufficiale alle Olimpiadi della vera pizza napoletana, in programma a Napoli fino al 10 luglio. L’appuntamento coincide con il 35esimo anniversario dalla fondazione dell’Associazione verace pizza napoletana, che organizza e ospita l’evento nella sede di Capodimonte. Nel capoluogo campano sono arrivati 150 pizzaioli provenienti da 20 Paesi, tra cui molti dal Giappone, Brasile, Usa e Australia, ma anche Cile, Malesia e Thailandia, a conferma del carattere sempre piu’ globale di un prodotto e di un’arte riconosciuta dall’Unesco patrimonio dell’umanita’. Oggi si preparano gli impasti, e da domani i maestri pizzaioli si sfideranno in cinque discipline: vera pizza napoletana, gourmet, gluten free, pizza fritta e ‘mastunicola’, una focaccia dell’antica tradizione condita con cacio, pepe, strutto o olio extravergine d’oliva.

 

Al via le Olimpiadi della pizza con 150 pizzaioli provenienti da 20 Paesi

I partecipanti saranno valutati da 11 giudici di forno e 27 giurati, suddivisi nelle varie competizioni. Ci sara’ anche un concorso speciale riservato a 40 pizzaioli under 35 e un web contest per la migliore pizzeria del 2019 tra le 800 iscritte all’Avpn. Si vota sul sito dell’associazione e, tra le cinque piu’ cliccate nel web, la giuria scegliera’ la vincitrice. “Questi giochi olimpici rappresentano anche un’occasione di riflessione e confronto – spiega il presidente di Avpn, Antonio Paceper questo abbiamo deciso di aggiornare alcune parti del disciplinare internazionale che non puo’ non tenere conto di un processo evolutivo, sempre in un’ottica di valorizzazione della ricetta tradizionale“. Il presidente della commissione Finanze della Camera, Carla Ruocco, sottolinea la necessita’ che “il mondo della finanza e degli investimenti si affianchi di piu all’economia reale per realizzare insieme grandi progetti. La pizza e’ un prodotto globale e allo stesso tempo mantiene la sua tradizione. Da napoletana sono orgogliosa di questo“.

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