Piazza Carlo III: sparite anche le campane per la differenziata. La denuncia del consigliere Donzelli

Installate in piazza, dal lato dell’ex ferrovia Alifana, lo scorso gennaio, le campane per la raccolta differenziata sono misteriosamente sparite pochi giorni dopo

A Napoli neanche le campane per la raccolta differenziata vengono lasciate in pace. Installati in piazza Carlo III a gennaio di quest’anno, i contenitori per la raccolta della plastica, della carta e del vetro sono stati misteriosamente trafugati pochi giorni dopo, e mai rimpiazzati. È la denuncia del consigliere Francesco Donzelli della IV Municipalità, che in una lettera aperta al presidente Armando Coppola, ha chiesto spiegazioni in merito, anche in seguito alle segnalazioni e alle lamentele di numerosi cittadini, che attualmente si trovano nell’impossibilità di smistare correttamente i rifiuti.

La lettera al Presidente della IV Municipalità Armando Coppola

“Per l’ennesima volta torno a scriverLe che i residenti di piazza Carlo III lamentano l’assenza di campane della raccolta differenziata” si legge nella lettera scritta dal consigliere Donzelli e indirizzata al presidente della IV Municipalità. Una “situazione incresciosa”, afferma Donzelli, e che va avanti da parecchi mesi, cioè da quando, dopo un sopralluogo effettuato lo scorso 16 gennaio, fu dato parere favorevole all’installazione delle campane sul lato dell’ex Alifana di piazza Carlo III. Ma, “nel giro di 72 ore”, ricorda Donzelli, le campane sparirono.

“Tale vicenda” prosegue la lettera “merita un chiarimento definitivo, tenuto conto che Lei e l’Assessore Mariolina Formisano siete entrambi firmatari del suddetto verbale di sopralluogo. Il giudizio di valore che ne emerge è mortificante per le Istituzioni che noi tutti, Lei in particolar modo, rappresentiamo se lasciamo impunito un evento di tale portata. Subire passivamente gli isterismi più beceri, consentendo ad un quivis de populo di determinare le scelte degli organi legittimati è assai grave. La invito innanzitutto a fare chiarezza sul fatto e a ripetere nuovamente un sopralluogo al fine di affermare il diritto sacrosanto dei residenti a poter esercitare la raccolta differenziata così come avviene altrove. Se sulle cose più piccole la politica cede il passo ai più disparati ricatti, non daremo un buon esempio ai tanti cittadini onesti e virtuosi che ci chiedono concreti atti di coraggio nello svolgimento del nostro mandato istituzionale” conclude la missiva.

Si attende la risposta del presidente Armando Coppola. Ma resta il mistero delle campane per la differenziazione dei rifiuti (attualmente in piazza resta soltanto il contenitore per la raccolta degli abiti usati): chi le ha trafugate e soprattutto: a quale scopo? E dove saranno mai andate a finire?