Permesso a killer, richiesti accertamenti dal ministro Bonafede

Alfonso Bonafede, ministro della Giustizia, ha richiesto accertamenti in merito al permesso premio concesso a uno dei tre killer condannati per l’omicidio del vigilante Francesco Della Corte

Alfonso Bonafede, ministro della Giustizia, ha richiesto accertamenti in merito al permesso premio concesso a uno dei tre killer condannati per l’omicidio del vigilante Francesco Della Corte

Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha incaricato l’Ispettorato di via Arenula di compiere accertamenti sul caso del permesso premio concesso a uno dei tre killer condannati per l’omicidio del vigilante Francesco Della Corte per il suo diciottesimo compleanno. L’Ispettorato compirà accertamenti preliminari “volti a valutare la correttezza della procedura ed eventuali condotte disciplinarmente rilevanti“.

 

Permesso a killer, l’indignazione della famiglia del vigilante ucciso

La concessione del permesso e le foto della festa del 18enne finite sui social, nei giorni scorsi hanno provocato una dura reazione da parte della famiglia della vittima definendo tutto come una ‘vergogna‘ e chiedendo, in una lettera inviata ai giudici, un maggiore rigore. C.U., che a fine luglio ha compiuto 18 anni, è uno dei tre giovanissimi, all’epoca minorenni, che il 13 marzo 2018 uccisero a sprangate la guardia giurata Francesco Della Corte nel tentativo di impossessarsi della sua pistola. I tre ragazzi sono stati condannati a 16 anni e 6 mesi di reclusione dal Tribunale dei minori di Napoli al termine del rito abbreviato, a fronte di una richiesta del pm di 18 anni di reclusione a testa.

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